Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 55 pagine

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Capoverso 2 lettera a (non oggetto del progetto di revisione)

Gli ambienti vicini alla protezione degli animali (CDR, UDCA, PSA, FiBL, TSV Winterthur,

CR, DBT, ProTi, TIR) chiedono lo stralcio della disposizione derogatoria che consente ai circhi di non soddisfare interamente i requisiti minimi in alcuni luoghi dove fanno tappa durante le loro tournée. Anche gli animali dei circhi devono avere diritto alle misure minime previste dalla legge. CDR, UDCA, PSA, FiBL, TSV Winterthur e DBT chiedono in alternativa che in tutti i luoghi dove i circhi si accampano non sia consentito tenere gli animali in parchi le cui misure sono di oltre il 10 per cento inferiori a quelle minime. CR approva la disposizione derogatoria per i circhi, ma auspica una precisazione. Secondo ProTi e TIR gli animali selvatici non dovrebbero essere generalmente portati in tournée e fatti esibire nei circhi.

Art. 97 Requisiti per le persone che si occupano di pesci e decapodi

Vetsuisse Bern accoglie positivamente l’articolo 97 modificato, mentre fair-fisch, SPA GE-NEVE e ZTS ritengono sì ragionevole che i requisiti di formazione per la detenzione professionale di pesci da ripopolamento e commestibili siano uguali a quelli richiesti per altri pesci, ma nel contempo deplorano l’abbassamento del livello di formazione.

TIR e fair-fish chiedono che per poter tenere pesci ornamentali a titolo professionale, nonché per catturare e uccidere pesci sia in ogni caso necessario un attestato di competenza.

CT BE vuole che per i gestori di piccoli impianti privati e impianti di associazioni sia sufficiente una formazione di cui all’articolo 198 (attestato di competenza).

TIR segnala inoltre la mancanza di disposizioni relative ai cefalopodi.

Art. 101 Obbligo di notifica

Lettere a e b

La modifica dell’obbligo di notifica in obbligo di autorizzazione è accolta favorevolmente da più parti (SG, CT BS, CT GE, CT BE, CT GR, ASVC, OW, FiBL, ZG, RRZH, SZ, CT SO, BL, GL, CT LU, VdU, NE, NW, TI, CT SG, TIR, SH, TG, FR, LU, AR).

CT AG respinge l’introduzione di un obbligo di autorizzazione in sostituzione dell’attuale obbligo di notifica a causa dell’elevato onere amministrativo che ciò comporterebbe e delle ingenti risorse impegnate a tale scopo, ma chiede un obbligo di notifica per le pensioni o i rifugi e i servizi di accudimento professionale per animali con più di cinque posti.

Numerosi Cantoni (SG, CT BS, CT BE, CT GR, ASVC, FR, OW, ZG, SZ, CT GL, CT LU,

VdU, NW, CT SG, SH, TG, FR, LU, AR, NE, RRZH) ritengono che, per le pensioni o i rifugi e i servizi di accudimento professionale per animali, occorra definire un numero minimo di posti: la maggioranza propone più di cinque. CT GE chiede invece l’introduzione di un obbligo di notifica per le pensioni o i rifugi e i servizi di accudimento per animali con meno di cinque posti.

Numerosi Cantoni chiedono anche l’introduzione di un obbligo di documentazione di tutte le attività svolte e di tutti i movimenti di animali (SG, CT BE, CT GR, ASVC, OW, ZG, RRZH, SZ, GL, CT LU, VdU, NW, CT SG, SH, TG, LU, AR).

Secondo TG, l’espressione «a titolo professionale» è equivoca e non è quindi chiaro quando è necessaria un’autorizzazione. La lettera b dovrebbe pertanto essere stralciata o riformulata in modo che necessitino di un’autorizzazione solamente le persone assogettate all’IVA. TG segnala inoltre la presenza di una contraddizione tra la lettera c e la lettera d, qualora per l’espressione «a titolo professionale» venga mantenuta la definizione data all’articolo 2 capoverso 3.

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