Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 55 pagine

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za di persone che svolgono questo lavoro o comporti un eccesso di burocrazia, la necessità di esaminare meglio le conseguenze nel settore dei cavalli, e il collegamento poco chiaro di questa disposizione con l’articolo 102 capoverso 5. FR, infine, auspica lo stralcio della lettera e o, in alternativa, l’assoggettamento delle persone menzionate a un obbligo di notifica.

CT JU, FSEC e HNS chiedono l’aggiunta di un obbligo di autorizzazione per i trattamenti dentali dei cavalli, mentre FSEC solleva l’interrogativo se invece dell’obbligo di autorizzazione cantonale non sarebbe più efficiente e trasparente prevedere una registrazione centralizzata delle persone con una formazione specialistica non legata una professione riconosciuta dall’UFV e incaricare l’UFV di tenere e pubblicare sul proprio sito web una lista di tali persone, consultabile dai servizi cantonali e dai detentori di animali.

Secondo ZTS, nel punto dove si menziona la cura degli zoccoli dei cavalli occorre inserire «e degli asini», dato che la cura dei piccoli zoccoli di questi ultimi necessita di una formazione e di competenze specifiche. FR chiede l’aggiunta di una nuova lettera f che sancisca l’obbligo di autorizzazione per gli organizzatori di esposizioni e manifestazioni pubbliche.

Art. 101a Condizioni per il rilascio dell’autorizzazione

L’articolo 101a proposto riscuote il sostegno generale degli ambienti vicini alla protezione degli animali (UDCA, PSA, ZTS, TSV Winterthur, DBT). Analogamente all’articolo 101, i suoi fautori apprezzano in particolare l’assoggettamento all’obbligo di autorizzazione per le aziende sinora sottoposte all’obbligo di notifica. SSB, SVS e Vetsuisse Bern caldeggiano soprattutto le disposizioni contemplate nella lettera b.

ASVC e numerosi Cantoni (CT BE, ZG, RRZH, SG, CT BS, CT GR, CT GE, OW, SZ, CT SO, GL, CT LU, VdU, NW, CT SG, SH, TG, AVSA, LU, AR, OW) chiedono che nella lettera a si aggiunga «i veicoli di trasporto».

Le organizzazioni agricole respingono, unitamente all’obbligo di autorizzazione per le persone che effettuano a titolo professionale la cura degli unghioni dei bovini o degli zoccoli dei cavalli, anche i relativi requisiti di formazione di cui all’articolo 101a lettera b (CJA, USDCR, ZBB, BPZV, PSL, FSAC, LBV, UDC, ZBV, BBV, AGORA, CAJB, BVN, BVO, BVU, BPZV, SKMV, Vacca Madre Svizzera, SwissBeef, USC, Bio Suisse, CNAV, COSAC, FDFM).

CJA e SOBV chiedono anche, qualora l’obbligo di formazione per le persone che curano unghioni e zoccoli non venga stralciato, il riconoscimento del modulo già esistente relativo alla cura degli unghioni nel quadro del «brevet agricole» o della formazione di agricoltore (AFC). SGBV chiede per le persone con un’esperienza pluriennale nella cura di unghioni siano dispensate dall’assolvere un’ulteriore formazione.

aspo approva le condizioni per il rilascio dell’autorizzazione in relazione alla cura degli unghioni. Coerentemente con la richiesta di un obbligo di autorizzazione per il trattamento dentale dei cavalli, nella lettera b numero 2, dopo «o degli zoccoli» occorre inserire «o il trattamento dentale dei cavalli».

Art. 101b Autorizzazione

La durata massima dell’autorizzazione di dieci anni proposta nel capoverso 1 è respinta soprattutto dalle organizzazioni agricole (USDCR, ZBB, FSFM, PSL, FSAC, LBV, UDC, ZBV, BBV, AGORA, CAJB, BVN, BVO, BVU, Swissherdbook, CTEBS, Vacca Madre Svizzera,

SwissBeef, USC, Bio Suisse, CNAV).

aspo, ZTS, SSB, SVS e Vetsuisse Bern, per contro, approvano questa disposizione, mentre BPZV chiede lo stralcio del capoverso 2.

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