Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 55 pagine

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Numero 37

SG e CT SG auspicano una nomenclatura più precisa, poiché anche il riccio africano rientra nella categoria dei «ricci» (ricci come l’Atelerix spp, tranne Erinaceus europaeus). LANE Espèce vorrebbe che i ricci del numero 37 siano suddivisi in quattro categorie di peso.

Numero 38

FR giudica erronea la classificazione Tenrec, specie piccole e specie grandi, e invita a correggerla (specie piccole = <10 cm, specie grandi = a partire da 10 cm). LANE Espèce propone anche in questo caso una suddivisione più minuziosa, con corrispondenti superfici minime per i parchi.

Numero 40

RiIn considera superflue le indicazioni sull’alimentazione (vitamina C per i porcellini d’India) e auspica lo stralcio del requisito 54) con rimando all’articolo 3 capoverso 3 OPAn. Chiede d’altro canto di aggiungere il requisito 44) al numero 40).

Numeri 41-46

KtSch e AEVM ZUN auspicano che l’osservazione f) alla tabella 1 si applichi anche alle specie animali menzionate ai numeri citati.

Numeri 43-47

PSA, TSV Winterthur, UDCA e CDR accolgono favorevolmente la correzione delle superfici minime per gerbillo, ratto, degu, cincillà e tamia, ma chiedono (eccetto CDR) di aumentare ulteriormente, ad almeno 2 m2, le superfici minime per i cincillà e deplorano il fatto che per i criceti non siano ancora stati definiti requisiti minimi.

VZFS e RRZH presumono ci sia un errore nelle superfici minime per ogni animale supplementare di cui ai numeri 43-45 e chiedono di mantenere invariate le dimensioni vigenti (0,05 m2).

Numero 81

CT SG, SG, AG, TI, RRZH, F.lli Knie e Knie Zoo e SVS chiedono che il requisito 18) non si applichi ai furetti, perché questi animali non si bagnano di loro spontanea volontà.

La detenzione individuale o in gruppo di furetti è un aspetto controverso: AG chiede di bandirne esplicitamente la detenzione in gruppo, F.lli Knie, Knie Zoo e SVS ritengono dal canto loro che la detenzione individuale non possa essere vietata.

FR è contrario a classificare il furetto tra le specie selvatiche, trattandosi di un animale addomesticato sin dall’antichità e non presente allo stato selvatico, e chiede di classificarlo tra gli animali domestici. FR auspica altresì che alla lettera b venga esplicitato il divieto di calcolare il minimo richiesto (4 m2) sommando diverse superfici o, inversamente, che la superficie minima debba essere formata da una superficie al suolo continua del parco.

Osservazione c)

RiIn presume che il rimando all’articolo 94 sia sbagliato e propone di modificarlo, inserendo un rinvio all’articolo 89, in analogia alla tabella 2.

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