Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 55 pagine
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interamente rielaborata. Anche SVWZH, Zoo Basel, Zoos, Knie Zoo e F.lli Knie segnalano la presenza di numerosi errori nella tabella 5 (e nelle osservazioni preliminari) e chiedono che venga rielaborata insieme a cerchie specializzate riconosciute (rifacendosi alla presa di posizione dettagliata di DGHT). SDeS e SARA propongono di indicare nella tabella 5 solo le specie per cui è richiesta un’autorizzazione. Ritengono inoltre che per alcuni animali tra quelli citati (p. es. boidi, iguane) non sia possibile stabilire requisiti generali, poiché i singoli esemplari presentano esigenze anche molto diverse. Segnalano inoltre la presenza di parecchi errori nella tabella 5.
Osservazioni preliminari
A.
RRZH, VZFS e DGHT segnalano che gli urodeli vi figurano per sbaglio. SDeS, SARA e DGHT propongono di limitare a 2 m l’altezza massima dei parchi, CITS ritiene che 2,2 m sia una misura adatta. La motivazione generalmente addotta è che un’altezza massima di 2,4 m non sia realizzabile, proprio come la profondità massima del bacino. Secondo SDeS e SARA aumentare proporzionalmente il volume del parco in caso di riduzione dell’altezza massima non è una soluzione fattibile.
CITS e FR accolgono invece favorevolmente le modifiche proposte.
A. e B.
PSA, TSV Winterthur e UDCA approvano le proposte normative delle altezze massime e l’aggiunta apportata all’osservazione preliminare B (sul tema della luce). Anche TIR concorda con l’idea di considerare la luce un requisito di cui tenere conto in funzione delle specie.
D.
SDeS, CITS e DGHT propongono di integrare la disposizione derogatoria aggiungendo il ricovero di rettili per l'ibernazione o l'estivazione.
Numeri 1-12
CITS consiglia di elencare nella tabella solo le tartarughe per le quali è richiesta
un’autorizzazione e sottopone una proposta dettagliata per la rielaborazione di questo passaggio. CITS chiede inoltre di apportare numerosi adattamenti alla terminologia e ai requisiti particolari di alcune specie.
Riguardo alla nomenclatura delle Geochelone sulcata o testuggini del genere Geochelone sulcata sono giunte alcune richieste di modifica (RiIn, ASVC e CT BS).
CT BS fa notare inoltre che nell’articolo 92 OPAn e nella tabella 5 dell’allegato 2 non è fatto un uso sistematico della nomenclatura delle testuggini giganti. Chiede dunque di adeguarla opportunamente.
GDZH, RRZH e VdU propongono di aggiungere un rimando nel numero 12, in cui si specifichi che è vietata la detenzione di alcune specie della famiglia delle Trachemys ai sensi dell’articolo 15 OEDA.
Numero 16
SG, CT SG, AG e RRZH auspicano l’introduzione di prescrizioni minime per l’iguana delle Fiji, una specie sempre più diffusa a scopi di detenzione privata.
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