Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/39: Avamprogetto di legge sulle prestazioni di sicurezza private fornite all'estero · 46 pagine

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adottare le misure necessarie in vista dell'adesione della Svizzera a tale Convenzione. Nella risposta dell'11 maggio 2011, il Consiglio federale propone di respingere la mozione, adducendo che nella Convenzione la nozione di «mercenari» è definita in modo troppo restrittivo per trovare applicazione nella pratica. Ricorda inoltre che soltanto 32 Stati l'hanno ratificata, per cui non è considerata universalmente riconosciuta dalla comunità internazionale. Il suo carattere controverso è anche comprovato dal fatto che è entrata in vigore soltanto 12 anni dopo la sua adozione.

1.8 Sviluppi sul piano internazionale

1.8.1 Documento di Montreux

Il Documento di Montreux del 17 settembre 2008 sugli obblighi legali internazionali e le buone pratiche per gli Stati in merito alle attività delle società di sicurezza e delle società militari private durante i conflitti armati (qui di seguito «Documento di Montreux») è il risultato di un'iniziativa congiunta lanciata all'inizio del 2006 dalla Svizzera e dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR). Vuole essere un contributo pratico e realista allo scopo di promuovere il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti dell'uomo. Il Documento di Montreux non è giuridicamente vincolante. Esso definisce le norme internazionali applicabili alle società di sicurezza e alle loro attività in caso di conflitti armati. Comprende inoltre un elenco delle buone pratiche intese ad assistere gli Stati ad adempiere i loro obblighi legali internazionali mediante misure nazionali. Nel preambolo, tutti gli Stati e tutte le organizzazioni internazionali sono invitati a comunicare al DFAE la loro adesione al Documento. Attualmente sono 36 gli Stati che hanno aderito al Documento di Montreux (tra gli altri Afghanistan, Sudafrica, Germania, Cina, Stati Uniti d'America, Francia, Iraq, Regno Unito, Italia). La Svizzera è impegnata a cercare il sostegno di altri Stati. Il 12 e 13 maggio 2011 in Cile si è svolto il primo seminario regionale per la diffusione del Documento di Montreux. Nell'elaborazione del presente avamprogetto è stato tenuto conto del Documento.

1.8.2 Codice di condotta internazionale del 9 novembre 2010

Il Codice di condotta internazionale del 9 novembre 20108 per i servizi privati di sicurezza (qui di seguito «codice di condotta») è stato elaborato a seguito di un'iniziativa della Svizzera e di diverse associazioni del settore. Vi può aderire qualsiasi società di sicurezza privata, che si tratti di persone fisiche o giuridiche. Al 1° giugno 2011 vi avevano aderito 125 società di sicurezza, impegnandosi esplicitamente a vietare qualsiasi atto offensivo e a limitare il ricorso alla violenza letale ai casi di autodifesa e di difesa della vita di terzi. Il codice di condotta prevede anche l'obbligo per le società di sicurezza di rispettare i diritti dell’uomo e il diritto umanitario internazionale nell'ambito delle loro attività, indipendentemente dalle leggi nazionali e dalla legislazione in vigore nei Paesi interessati. Vi si precisa anche che il codice di condotta non sostituisce un'eventuale politica nazionale in materia né il controllo statale. Le società firmatarie e gli altri attori associati hanno convenuto di elaborare entro un certo termine un meccanismo esterno indipendente con lo scopo di assicurare l'applicazione efficace del codice.

8 Il documento può essere consultato (in francese) all’indirizzo www.adh-geneve.ch > Policy Studies > Code de conduite pour les ESP