Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/58: Legge federale su un adeguamento della LIFD e della LAID alle disposizioni generali del Codice penale · 16 pagine
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2.2 Assunzione del concetto secondo la revisione della PG-CP e adeguamento dei termini di prescrizione dell’azione penale
Quale seconda soluzione esiste la possibilità di riprendere il concetto così come stabilito dall’articolo 333 CP (dal 1° ottobre 2002) per la LIFD e la LAID, adeguando però contestualmente i termini di prescrizione dell’azione penale. Questa seconda soluzione implica che una sentenza (di condanna) in prima istanza pronunciata prima della scadenza del termine di prescrizione dell’azione penale escluda il sopraggiungere della prescrizione.
3 Il nuovo regime proposto
3.1 Prescrizione dell’azione penale
Nel presente documento viene proposta l’attuazione della seconda soluzione. Il concetto basilare del vigente articolo 333 CP deve essere mantenuto, nel senso che in futuro anche nella LIFD e nella LAID non esisteranno più motivi di interruzione. Inoltre, non vi sarà più prescrizione dell’azione penale se prima della scadenza del termine di prescrizione è stata pronunciata una sentenza in prima istanza. Per le prescrizioni dell’azione penale dovranno essere ripresi termini uguali a quelli assoluti validi oggigiorno per la prescrizione (cfr. tabella al n. 1.3.1.1).
Se prima della scadenza di questi termini viene pronunciata una sentenza in prima istanza, non vi è più prescrizione. Nel concetto di «sentenza in prima istanza» rientrano esclusivamente sentenze di condanna8 delle autorità cantonali competenti (autorità fiscali) (art. 182 cpv. 1 LIFD) e delle autorità cantonali competenti per l’azione penale (art. 188 cpv. 2 LIFD). Per la sottrazione d’imposta ciò significa che la decisione sulla multa della competente amministrazione cantonale delle contribuzioni vale come sentenza in prima istanza, poiché nell’ambito della sottrazione d’imposta questa autorità emana il primo provvedimento9 al termine della verifica.
3.2 Sanzioni per i delitti nella LIFD e nella LAID
Per i delitti l’articolo 333 CP prevede ora come sanzione penale una pena detentiva fino a tre anni oppure una pena pecuniaria10 invece della detenzione oppure di una multa fino a un massimo di 30 000 franchi. La nuova formulazione dovrà essere ripresa senza modifiche negli articoli 186 capoverso 1 e 187 capoverso 1 LIFD nonché nell’articolo 59 capoverso 1 LAID.
4 Motivazione e valutazione della nuova normativa proposta
Una delle principali novità nella revisione del diritto di prescrizione dell’azione penale consiste nel fatto che dopo una sentenza in prima istanza non vi è più prescri-
8 DTF 134 IV 328 (in particolare 331).
9 Versione secondo l’articolo 3 numero 7 DF del 17 dicembre 2004 che approva e traspone nel diritto svizzero gli accordi bilaterali con l’UE per l’associazione della Svizzera alla normativa di Schengen e Dublino, in vigore dal 1° marzo 2008 (RU 2008 447, FF 2004 5273).
10 L’avamprogetto per una nuova revisione della PG-CP (che prevede fra l’altro la reintroduzione delle pene detentive brevi), presentato dal Consiglio federale il 30 giugno 2010, non ha alcuna ripercussione sulla presente procedura legislativa nella LIFD e nella LAID.