Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/129: Modifica della legge sull'ingegneria genetica (integrazione dei risultati del PNR 59 e regioni senza OGM) e ordinanza sulla coesistenza. · 45 pagine
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Tutti e tre i modelli prevedono che la domanda per l’ottenimento del marchio sia trasmessa all’autorità cantonale dall’organo responsabile della «regione senza OGM». L’autorità cantonale decide circa la conformità e la trasmette alla Confederazione che conferisce per un determinato periodo il marchio «regione senza OGM» all’organo responsabile.
Nei tre modelli i Cantoni hanno il compito di accompagnare, coordinare e agevolare la presentazione delle domande. A seconda del modello, devono assicurare la garanzia territoriale della regione senza OGM sulla base di una decisione (individuale o generale) o, eventualmente, di un’ordinanza o di uno strumento della pianificazione del territorio.
Per contro, la Confederazione emana i criteri materiali e formali per le «regioni senza OGM» allo scopo di favorire l’armonizzazione tra le «regioni senza OGM».
1.3 Valutazione della soluzione proposta
1.3.1 Risultati della procedura di consultazione
La procedura di consultazione si è svolta dal ... 2012 al ... 2013. L’UFAM ha ricevuto ... pareri.
1.3.2 Posizione delle cerchie agricole e dei consumatori
...
1.3.3 Motivazione della soluzione proposta
Avendo ricevuto il mandato di presentare una regolamentazione sulla coesistenza entro la fine della moratoria attuale e di esaminare la possibilità di autorizzare delle «regioni senza OGM», il Consiglio federale ha deciso di regolamentare la coesistenza solo a livello di ordinanza e di mettere in discussione una proposta per le regioni senza OGM in un secondo tempo. Tuttavia, dopo aver valutato le perizie più recenti sul diritto in materia di coesistenza (NFP 59, cfr. cap. 1.2.1.2), ritiene che quest’opzione sia insufficiente. Attraverso la revisione della LIG intende privilegiare l’approccio della certezza giuridica, approfondendo la questione della delega legislativa e integrando in modo esaustivo le misure necessarie a garantire la coesistenza. Opta per una nuova ordinanza che centralizzi tutte le prescrizioni sulla coesistenza a livello agricolo. Alla stessa stregua, il Consiglio federale propone di integrare nella LIG la possibilità di designare delle «regioni senza OGM» in alternativa alla coesistenza in situazioni particolari, ad esempio nel caso in cui le misure di coesistenza fossero sproporzionate o tutti gli agricoltori di una regione (o buona parte di essi) sostenessero un determinato interesse economico alla coltivazione senza OGM (cfr. cap. 1.2.2.2). Il Consiglio federale ha scelto di proporre la revisione della LIG per soddisfare due obiettivi complementari: l’emanazione di norme su una base giuridicamente stabile e la possibilità di designare delle regioni senza OGM.
Poiché la realizzazione della coesistenza è complessa, si sarebbe potuto immaginare di rinunciarvi proponendo un divieto generale di durata illimitata su tutto il territorio per l’impiego degli OGM in agricoltura o, eventualmente, un divieto rinnovabile di durata limitata. Il Consiglio federale non vuole proporre un divieto a lungo termine, ritenendolo anticostituzionale e contrario agli obblighi di diritto internazionale commerciale. Secondo il Consiglio federale tale opzione va scartata, mentre consi-