Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/129: Modifica della legge sull'ingegneria genetica (integrazione dei risultati del PNR 59 e regioni senza OGM) e ordinanza sulla coesistenza. · 45 pagine
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dera la proroga della moratoria attuale un occasione per mettere a disposizione un regime di coesistenza operazionale e giuridicamente sicuro.54
Per quanto riguarda la ricerca, in particolare le emissioni sperimentali, il Consiglio federale ritiene che il divieto di utilizzare organismi transgenici di resistenza agli antibiotici usati nella medicina umana e veterinaria possa essere sospeso allo scopo di agevolare la ricerca e di armonizzare le condizioni con quelle in vigore in Europa. Per contro, il Consiglio federale vuole in ogni caso mantenere il divieto di utilizzare questi geni di resistenza agli antibiotici nei prodotti destinati al commercio, come avviene del resto in Europa.
Per i motivi già esposti (cfr. cap. 1.2.1.2) il Consiglio federale rinuncia ad adeguare la LIG in altri ambiti come proposto nelle conclusioni del PNR 59.
1.3.4 Pianificazione
Allo scopo di favorire la comprensione e la visione globale del progetto attuale sulla coesistenza e le «regioni senza OGM», il Consiglio federale sottopone all’approvazione del Parlamento una proposta di revisione della legge sull’ingegneria genetica che completa il diritto in materia di coesistenza e offre una base legale alle regioni senza OGM.
Simultaneamente al presente progetto è stato posto in consultazione un progetto di ordinanza sulle prescrizioni tecniche in agricoltura che si fonda, tra l’altro, sul progetto legislativo oggetto del presente rapporto.
1.4 Compatibilità tra i compiti e le finanze
Il progetto attuale non modifica sostanzialmente la ripartizione dei compiti della Confederazione e degli organi esecutivi, al massimo comporta una leggera estensione di questi ultimi. Questi compiti sono disciplinati secondo una logica di complementarietà tra i servizi competenti. Il presente progetto non prevede nuovi sovvenzionamenti o mezzi di finanziamento per i nuovi compiti (cfr. cap. 1.2.2.2). Per contro, i fondi necessari verranno chiesti sulla base delle ordinanze.
1.5 Confronto con il diritto estero
Sono pochi i Paesi fuori dell’Unione europea che hanno adottato una legislazione vincolante sulla coesistenza. Si tratta soprattutto dei principali produttori di OGM, come Stati Uniti, Brasile, Argentina, India e Canada. Questa assenza di regolamentazione sulla coesistenza si spiega con il fatto che nella maggior parte di questi Paesi gli OGM non sono considerati prodotti commerciali particolari per aver subito una modifica genetica. Sono regolamentati alla stregua dei prodotti dell’agricoltura convenzionale, ossia in funzione della loro nuova proprietà e composizione. Eventuali misure di isolamento o di separazione applicate tra le diverse specie coltivate hanno il solo scopo di conservare la purezza varietale.
Occorre sottolineare che la questione della coesistenza è strettamente legata all’obbligo di dichiarare la presenza di OGM nel prodotto commercializzato. La necessità di attuare misure di coesistenza deriva in particolare dalla domanda del mercato o dei consumatori di beneficiare di una trasparenza maggiore per quanto
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