Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/30: Ordinanza sulle armi (OArm) · 15 pagine
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Rapporto esplicativo – Revisione parziale dell’ordinanza sulle armi (elenco dei Paesi ed estratto del casellario giudiziale)
- ordinanza del 30 giugno 1993 concernente l’acquisto e il porto d’armi da fuoco da parte di cittadini turchi;
- ordinanza del 3 giugno 1996 concernente l’acquisto e il porto di armi da fuoco da parte di cittadini dello Sri Lanka;
- ordinanza del 3 marzo 1997 concernente l’acquisto e il porto d’armi da fuoco e di munizioni da parte di cittadini algerini.
Le ordinanze avevano come obiettivo:
a. di impedire il commercio di armi da fuoco tra il territorio svizzero e i territori dei relativi Paesi; e
b. di contrastare, in Svizzera, gli atti di violenza tra i cittadini dei relativi Stati.
Riguardo all’Algeria, inoltre, erano stati espressamente vietati l’acquisto e il porto di munizioni.
Le singole ordinanze erano motivate come segue:
- Jugoslavia: considerati gli eventi nell’ex Jugoslavia, alla fine del 1991 si temeva seriamente che anche in Svizzera si potessero verificare grossi scontri violenti di natura politico-etnica tra cittadini dell’ex Jugoslavia. Il divieto generale di porto e trasporto d’armi da fuoco in pubblico da parte di cittadini jugoslavi, finalizzato in primo luogo alla salvaguardia della sicurezza interna della Confederazione considerati i conflitti nell’ex Jugoslavia e il numero relativamente elevato di jugoslavi residenti in Svizzera, mirava a ridurre il rischio elevato e imprevedibile di scontri violenti tra cittadini jugoslavi nel nostro Paese (DTF 123 IV 29, consid. 3b e 4c, pagg. 35 e 38). Al contempo, era necessario vietare il commercio di armi da fuoco tra il territorio svizzero e l’ex Jugoslavia, tenendo conto anche degli interessi di politica estera.
- Turchia: la relativa ordinanza è stata emanata in risposta diretta agli episodi violenti del 24 giugno 1993 verificatisi durante una manifestazione di attivisti curdi davanti all’ambasciata turca a Berna. In tale modo s’intendeva scongiurare il pericolo di abuso di armi in occasione di altri possibili scontri violenti tra gruppi della Turchia tra loro ostili.
- Sri Lanka: la relativa ordinanza è stata emanata in risposta a numerosi scontri violenti tra cittadini dello Sri Lanka in Svizzera, riconducibili alla guerra civile nel loro Paese tra il governo e le Liberation Tigers of Tamil Eelam (LTTE).