Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/45: Modifica del Codice civile svizzero (CC; protezione del figlio) · 20 pagine
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– Il termine «bene del minore» è vago e poco concreto e spalanca le porte all’arbitrio delle
autorità. L’idea di fondo della modifica di legge è che l’avviso alle APMA migliori automaticamente la situazione del minore, il che non è vero (GeCoBi).
– Il nuovo diritto in materia di adulti e minori è in vigore soltanto dal 1° gennaio 2013, per
cui una revisione è al momento problematica (VD; ASM, UniL). Andrebbero prima valutate le esperienze fatte con la normativa vigente (Städteinitiative Sozialpolitik).
Altre critiche, soprattutto nei confronti della proposta estensione dell’obbligo d’avviso agli specialisti che non svolgono una funzione ufficiale, sono illustrate più sotto (n. 4.2).
3.4 Critiche generali
Vari partecipanti avanzano le seguenti critiche riguardanti il progetto in generale e non soltanto singole modifiche:
– L’avamprogetto è formulato in modo non chiaro (BE, FR, GE, NE, TG, VD, VS, ZG, ZH;
Verdi; éésp, COSAS, UniL). Non è in particolare chiaro quali specialisti siano soggetti a un obbligo d’avviso e quali ne hanno il diritto (BE, FR, GE, NE, TG, VS, ZH; COSAS). L’incertezza giuridica che ne risulta potrebbe addirittura ostacolare l’obiettivo del progetto e della mozione Aubert di intervenire più rapidamente in caso di pericolo per il minore (NE, VD, VS; Verdi). L’incertezza giuridica non è accettabile considerando le conseguenze penali (amministrative) in caso di avviso omesso o non giustificato (ZG). Vista la sua complessità, l’avamprogetto è di difficile esecuzione e dovrebbe pertanto essere ridotto all’essenziale e semplificato (ACS).
– Vari partecipanti ritengono che nel diritto in materia di protezione dei minori e in quello de-
gli adulti agli obblighi e ai diritti d’avviso e alla partecipazione procedurale dovrebbero essere applicate le stesse regole (BL, BS, SZ; insieme, UCS). Soprattutto le persone con un’infermità psichica che lavorano o vivono in un’istituzione si trovano, quanto al bisogno di protezione, in una situazione simile a quella dei minori (insieme). Per contro, altri partecipanti (FR; COPMA) sono favorevoli a un disciplinamento separato della protezione dei minori e degli adulti. L’introduzione di regole procedurali a sé stanti nel diritto in materia di protezione dei minori permette di tenere conto del particolare bisogno di protezione dei minori (FR).
4 Valutazione di singole modifiche
4.1 Art. 314c AP-CC (diritti d’avviso)
4.1.1 In generale
Favorevoli: la grande maggioranza dei partecipanti alla consultazione è favorevole a all’agevolazione del diritto d’avviso degli specialisti tenuti a un segreto professionale tutelato dal Codice penale (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, ZG, ZH; PPD, Verdi, PS; ags, AvenirSocial, CURAVIVA, COFF, CFIG, EVS/ASE, Fachverband Sucht, FHNW Hochschule für Soziale Arbeit, FMH, fPmh, FSP, Hausärzte Schweiz, HEF-TS, Kinderärzte Schweiz, COPMA, NKS, ASI, USS, ACS, SHV, ASPEE, COSAS, FSPI, UCS, ASCP, Fsas, SVM, ASCSI, SWS, ASMAC). FMH e fPmh approvano in particolare la possibilità di segnalare una situazione di pericolo, prima della commissione di un reato (BS; Verdi, PS; COFF, COPMA, FSPI). L’APMA può intervenire subito e senza ostacoli burocratici (AvenirSocial, CFIG, USS, ACS). La quota dei maltrattamenti e degli abusi scoperti può così essere aumentata (SH). La proposta tiene conto dell’importanza predominante del bene del