Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/45: Modifica del Codice civile svizzero (CC; protezione del figlio) · 20 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

minore ed è conforme all’orientamento di fondo della Convenzione sui diritti del fanciullo (SO; Verdi). Inoltre, la proposta è equilibrata poiché preserva i principi dell’istituto giuridico del segreto professionale dando nel contempo alle persone tenute a tale segreto la possibilità di far prevalere il bene del minore (CURAVIVA).

La maggioranza dei partecipanti approva il fatto che per tali persone l’avamprogetto preveda soltanto il diritto, ma non l’obbligo d’avviso (AG, AR, BL, BS, FR, GL, OW, SG, SO, ZG; PPD, Verdi, PS; AvenirSocial, CURAVIVA, COFF, EVS/ASE, Fachverband Sucht, FHNW Hochschule für Soziale Arbeit, FMH, fPmh, FSP, Hausärzte Schweiz, HEF-TS, Kinderärzte Schweiz, ASI, USS, ACS, SHV, ASPEE, COSAS, FSPI, ASCP, Fsas, SVM, ASCSI, ASMAC). Il rapporto di fiducia tra gli specialisti e gli interessati deve essere protetto (AG, BS, GL, SO; PPD; CURAVIVA, Fachverband Sucht, FMH, FSP, ASI, SHV, FSPI). Occorre inoltre evitare che gli interessati non ricorrano più agli specialisti perché temono una segnalazione alle autorità (AG, FR, OW; COFF, FSP). È quindi giusto che siano gli specialisti a valutare nel caso concreto se una segnalazione sia nell’interesse del bene del minore (AG, BL, FR, GL, OW, SO; AvenirSocial, CURAVIVA, FMH, FSP, ASI, USS, ACS, SHV, ASPEE, FSPI, Fsas). Ciò lascia spazio anche a soluzioni già esistenti quali i gruppi di protezione dei bambini (ASI).

Contrari: l’articolo 314c AP-CC (diritti d’avviso) è rifiutato per due motivi diversi.

Da una parte l’introduzione del diritto d’avviso è rifiutata perché si teme che il disciplinamento proposto sia controproducente per il bene del minore (UDC; GDS, KAS). È prevedibile che l’importante rapporto di fiducia tra gli specialisti e i loro clienti ne risulti pregiudicato (GDS). Vi è il pericolo che si rinunci a ricorrere a uno specialista per paura che questi non si attenga al segreto professionale (UDC; GDS). Le possibilità d’avviso previste dal diritto vigente (art. 364 CP e possibilità di liberazione dal segreto professionale) vanno mantenute senza essere ampliate (UDC; KAS). È opportuno che, prima di ricorrere a una misura così importante come la segnalazione all’APMA, chi è tenuto al segreto professionale debba anche in futuro chiedere l’autorizzazione dell’interessato, in particolare anche di minori capaci di discernimento. Nei casi restanti sarebbe opportuno che sia l’autorità superiore o quella di vigilanza a dare l’autorizzazione, anche per rispettare il principio dei quattro occhi (KAS). Grazie alla normativa sullo stato di necessità, in caso di estremo pericolo vi è già oggi la possibilità di avvisare le autorità senza previa liberazione dal segreto professionale (KAS).

Altri partecipanti sarebbero invece stati favorevoli all’estensione degli obblighi d’avviso alle

persone soggette a un segreto professionale tutelato dal Codice penale (NW, VD; Pro

Familia, CSVD, FSFM). In caso di dubbio dovrebbe essere l’APMA a giudicare come eliminare situazione di pericolo per un minore (NW; Pro Familia, FSFM). Soprattutto gli specialisti che sono regolarmente a contatto con minori e che non hanno una formazione specifica per la protezione di questi ultimi non sono di norma in grado di valutare in modo preciso ed esteso una minaccia per il minore (NW). È necessario un automatismo; in tal modo cresce anche la consapevolezza dei cittadini che la violenza, gli abusi e la negligenza non sono tollerati (Pro Familia, FSFM). Un obbligo d’avviso previsto dalla legge permetterebbe agli specialisti di optare chiaramente a favore della protezione dei minori (CSVD).

4.1.2 Cerchia degli specialisti autorizzati ad avvisare le autorità

Un partecipante critica il fatto che dall’elenco dell’articolo 314c capoverso 2 numero 1 AP-CC non risulti in modo chiaro quali persone vi rientrino e come vadano limitati i settori menzionati (UDC). L’elenco porta a confusione e disorienta gli specialisti (SZ; KAS). Alcuni criticano soprattutto che l’elenco non coincida con l’articolo 321 CP (GR, ZG, ZH; CP, GDS, fPmh, KAS, Städteinitiative Sozialpolitik, UniL). L’elenco comprende anche persone che non sono tenute al