Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/73: 11.457 Iv.Pa. «Rafforzamento dei fondi di previdenza con prestatzioni discrezionali» · 21 pagine

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l'applicazione dell'articolo 86b capoverso 1 lettera b LPP non si giustifica. Nemmeno la seconda frase dell'articolo 86b capoverso 2 LPP si addice a questo genere di fondazioni poiché non devono attenersi a un grado di copertura ecc. E neppure il capoverso 3 può essere applicato alle fondazioni padronali con prestazioni discrezionali poiché non esistono contributi regolamentari.

La prima frase dell'articolo 86b capoverso 2 LPP (consegna agli assicurati del conto annuale e del rapporto annuale) non è necessaria in virtù dell'articolo 89a capoverso 2 CC e dell'articolo 331 capoverso 4 CO. Secondo questa disposizione di diritto civile, gli organi di fondazione devono dare ai beneficiari tutte le informazioni necessarie sull'ordinamento, l'attività e lo stato finanziario della fondazione, mentre secondo la prescrizione summenzionata del Codice delle obbligazioni il datore di lavoro deve dare al lavoratore le informazioni necessarie sui suoi diritti verso l'istituzione di previdenza a favore del personale e verso l'assicuratore.

3.2.15 Trattamento fiscale della previdenza (art. 80, 81 cpv. 1 e 83)

La CSSS-N propone di riprendere le disposizioni fiscali nell'elenco delle prescrizioni applicabili ai fondi padronali di beneficenza affinché il loro trattamento fiscale sia chiaramente disciplinato per legge. Dalle discussioni in seno alla Commissione è emerso che l'esenzione fiscale di simili fondazioni non è stata riconosciuta da determinate autorità fiscali cantonali. In futuro dovranno essere trattate alla pari di altri istituti di previdenza.

3.2.16 Fondazioni padronali di finanziamento

La CSSS-N propone di indicare nel capoverso 7 anche le fondazioni padronali di finanziamento, dato che le fondazioni padronali hanno sovente una doppia funzione: il versamento di prestazioni discrezionali e il finanziamento dell'istituto di previdenza. Esse servono soprattutto a coprire i contributi regolamentari del datore di lavoro19, al finanziamento collettivo di determinate prestazioni supplementari, anch'esse regolamentari, o – in caso di copertura insufficiente – quale garanzia per evitare misure di risanamento20. Alla luce del fatto che l'istituto di previdenza che fornisce prestazioni regolamentari è già sottoposto alla LFLP e alla LPP e la fondazione padronale mista non versa essa stessa alcuna prestazione regolamentare, assoggettare la fondazione mista alle disposizioni contenute nell'elenco ampliato dell'articolo 89a capoverso 6 CC non è opportuno. Piuttosto va sottoposta a quelle dell'elenco limitato dei nuovi capoversi 7 e 8. Cfr. anche le spiegazioni seguenti relative al capoverso 8 numero 1.

19 Secondo la DTF 9C_804/2010 del 20 dicembre 2010 il capitale di un fondo padronale può essere trasferito a una riserva del datore di lavoro se i lavoratori non hanno mai versato contributi in questo fondo; l'articolo 331 capoverso 3 CO non trova quindi applicazione.

20 Cfr. Jacques-André Schneider, Commentario LPP e LFLP, Berna 2010, pagg. 85 N 222 e 223.