Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/86: Accordo di cooperazione con l'Unione europea (UE) sulla partecipazione della Svizzera ai programmi europei di navigazione satellitare (Galileo e EGNOS) · 17 pagine

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M264-0249

Le Commissioni della politica estera (CPE) del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati hanno approvato il mandato l'8 maggio 2009 (CPE-S) e il 18 maggio 2009 (CPE-CN).

2.2. Evoluzione dei negoziati

Il 29 giugno 2010, l'UE ha approvato il suo mandato negoziale e il 21 settembre 2010 si sono svolte le prime trattative. Sia i negoziati sia i colloqui informali tenuti prima dell'approvazione del mandato di negoziazione dell'UE sono avvenuti in un'atmosfera di apertura e di dialogo costruttivo nella quale i partecipanti hanno espresso la volontà di trovare una soluzione condivisa. Sebbene i negoziati vertessero unicamente sulla partecipazione della Svizzera ai programmi europei GNSS, l'UE ha concesso alla Svizzera una rappresentanza a tempo determinato3 nei comitati dei programmi europei GNSS (nella fattispecie nello "European GNSS Programmes Committee" e nel "GNSS Security Board").

L'accordo di cooperazione è stato parafato il 12 marzo 2013, dopo sei sessioni di negoziati, l'ultima delle quali si è tenuta il 13 novembre 2012.

2.3. I programmi europei GNSS

2.3.1. Galileo ed EGNOS

I programmi europei GNSS sono stati lanciati a metà degli anni Novanta congiuntamente dall'UE e l'ESA. Nel dicembre 2009, con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, l'UE ha ottenuto per la prima volta un'esplicita competenza per le attività spaziali4. Assieme al programma di osservazione terrestre Copernicus (finora noto con il nome di GMES: Global Monitoring for Environment and Security GMES"), Galileo ed EGNOS costituiscono i due programmi portabandiera delle attività spaziali dell'UE.

Dal 2008, la completa responsabilità dei programmi spetta all'UE la quale, per lo sviluppo dei sistemi, ha preventivato un budget di 3 405 milioni di euro5. Fino alla conclusione della fase di sviluppo e di validazione ("in orbit validation", IOV), prevista secondo i piani attuali per l'autunno 2013, la Svizzera è coinvolta in Galileo attraverso il rispettivo programma dell’ESA, i cui diritti di proprietà, al contrario di quelli relativi a EGNOS, non sono ancora stati ceduti all'UE.

I programmi europei GNSS sono soggetti a controllo civile.

I segnali trasmessi da Galileo e da EGNOS possono essere potenzialmente usati in combinazione con quelli del Global Positioning System (GPS) controllato dall'esercito americano nonché con quelli di altri sistemi di navigazione satellitare, come per esempio il russo GLONASS o il cinese COMPASS.

Galileo

Galileo è un sistema di navigazione satellitare composto da 30 satelliti e da specifiche installazioni a terra. Offrirà cinque diversi servizi:

- Open Service: servizio di posizionamento, temporizzazione e calcolo della velocità ad

accesso gratuito.

- Safety of Life Service: servizio destinato ad applicazioni critiche dal punto di vista della

sicurezza.

- Commercial Service: servizio destinato ad applicazioni di mercato che richiedono per-

formance più elevate

- Public Regulated Service (PRS): servizio per applicazioni sensibili che richiedono una

grande continuità di servizio. Il segnale PRS è criptato e resistente alla interferenze e sarà riservato esclusivamente a utenti pubblici autorizzati.

3 La rappresentanza ottenuta grazie alla disponibilità dell'UE è stata possibile fino a fine aprile 2012. 4 L'articolo 189 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea concede all'UE la possibilità di formulare una politica spaziale europea per la cui attuazione è indispensabile adottare i necessari provvedimenti e instaurare un collegamento utile con l’ESA. 5 Regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, concernente il proseguimento dell’attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e Galileo).