Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/86: Accordo di cooperazione con l'Unione europea (UE) sulla partecipazione della Svizzera ai programmi europei di navigazione satellitare (Galileo e EGNOS) · 17 pagine
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anche indipendentemente da quest’ultimo, permettendo così agli utenti europei di affrancarsi dalla dipendenza di fatto dal sistema nordamericano.
Alla pari del GPS, anche Galileo metterà a disposizione un segnale pubblico gratuito e un segnale appositamente criptato resistente alle interferenze destinato ad applicazioni di tipo governativo. Rispetto all'attuale GPS, Galileo si distinguerà per una maggiore precisione e doterà i segnali di un’indicazione d’integrità che allerterà immediatamente l’utente quando quest’ultima viene meno.
2.4. Risultato dei negoziati / Panoramica sui contenuti dell'accordo di cooperazione
L'accordo di cooperazione disciplina le condizioni quadro, i diritti e i doveri alla base della futura collaborazione tra l’UE e la Svizzera nell'ambito dei programmi europei GNSS. L'accordo di cooperazione è di durata indeterminata e punta in linea di principio a una collaborazione a lungo termine; entrambe le parti hanno comunque la facoltà di disdirlo in qualsiasi momento, con un preavviso di sei mesi. L'accordo di cooperazione riporta disposizioni di carattere generale relative agli obiettivi e ai principi della collaborazione. Tra le disposizioni salienti ricordiamo quelle inerenti al calcolo e allo scaglionamento del contributo finanziario richiesto alla Svizzera, quelle relative ai diritti e ai doveri per l'accesso al segnale e per la partecipazione ai comitati, nonché le disposizioni basate sul principio di equivalenza relative al controllo delle esportazioni e alla sicurezza.
2.5. Apprezzamento
In linea di massima, dal sondaggio condotto nel 2003 con gli stakeholder non è cambiato praticamente nulla per quanto concerne gli interessi della Svizzera: il nostro Paese continua a riservare importanza centrale a interessi in materia di politica europea, economica, spaziale, di sicurezza e di ricerca.
Con l'accordo di cooperazione, la Svizzera si ritaglia un'opportunità privilegiata per sfruttare al meglio lo straordinario potenziale dei programmi europei GNSS. Lo sviluppo di questi programmi apre nuove opportunità al nostro Paese. L'accordo di cooperazione fornisce un contributo importante e irrinunciabile a difesa degli interessi spaziali della Svizzera, in particolare nel campo della navigazione satellitare globale. È solo grazie a questo accordo che la Svizzera potrà ottenere una rappresentanza nei comitati pertinenti; ed è solo grazie ad esso che si potranno garantire le migliori condizioni di crescita per il polo industriale e di ricerca svizzero nonché la possibilità di accedere al Public Regulated Service (PRS).
In merito agli interessi politico-economici della Svizzera è doveroso sottolineare che le sfide tecnologiche, il potenziale innovativo e le opportunità di mercato a esso connesse derivanti dai programmi europei GNSS si manterranno a un livello costantemente elevato. Avere la possibilità di partecipare a questi programmi, in una situazione il più possibile paritaria in termini di diritti, potrebbe rivelarsi di estrema importanza il polo industriale e di ricerca svizzero. Non va poi dimenticato che la navigazione satellitare e i segnali da essa generati creeranno enormi potenziali applicativi. Le stime per il 2020 parlano di 165 miliardi di euro9 (servizi su base locale ad es. nel settore del turismo, della gestione del traffico e del parco veicoli in ambito stradale, ferroviario, marittimo e aeronautico, dell’agricoltura, della ricerca di dispersi ecc.).
Fatto salvo per alcune eccezioni, le disposizioni del mandato di negoziazione sono state soddisfatte. In taluni casi le direttive sono state superate; in altri invece ci si è dovuti accontentare delle soluzioni di ripiego definite nel mandato stesso.
Per quanto riguarda il contributo finanziario da versare, il risultato dei negoziati è rimasto al di sotto delle direttive previste dal mandato di negoziazione. In più, il contributo richiesto per
9 "First GNSS Market Report 2010", comunicato stampa del 10 novembre 2010.