Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 22 pagine
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Risultati della procedura di consultazione concernente il rapporto sull’efficacia 2012–2015 della perequazione finanziaria
3.2 Limite massimo di aggravio per i Cantoni finanziariamente forti
Domanda 2 ai partecipanti alla consultazione
2 Condividete l’avviso del Consiglio federale secondo cui bisognerebbe rinunciare a un li-
mite massimo di aggravio per i Cantoni finanziariamente forti (vedi n. 9.3 del rapporto sull’efficacia)?
La CdC e i Cantoni respingono all’unanimità l’introduzione di un limite massimo di aggravio per i Cantoni finanziariamente forti. Tuttavia, i Cantoni di Svitto e Zugo specificano che sosterrebbero l’introduzione di tale limite se l’applicazione non aumentasse la responsabilità solidale. In questo contesto il Cantone di Svitto segnala la mozione del consigliere agli Stati J. Eder 14.3203 Limitazione dei pagamenti a titolo di NPC con una garanzia minima alle quote dei Cantoni all'imposta federale diretta.
Secondo la CdC se, con l’introduzione di un limite massimo di aggravio, le disparità continuassero ad aumentare, il potenziale perequativo potrebbe allora diminuire o gli altri Cantoni finanziariamente forti dovrebbero assumersi i versamenti di compensazione supplementari. Per quest’ultima ragione anche la Conferenza dei Cantoni donatori della NPC disapprova l’introduzione di un limite massimo. La CdC, il gruppo dei Cantoni finanziariamente deboli e la CGCA precisano inoltre che un limite massimo non consentirebbe di considerare l’evoluzione del potenziale di risorse. Il Cantone di Friburgo ricorda che l’articolo 135 capoverso 3 Cost. e l’articolo 4 capoverso 2 LPFC prevedono già un limite per il contributo dei Cantoni finanziariamente forti che equivale al minimo a due terzi e al massimo all’80 per cento del contributo della Confederazione.
Per quanto riguarda i partiti e le associazioni, il PPD, il PEV, la sezione del Cantone di Vaud del PLR.I Liberali, il PVL, il PS, economiesuisse, l’USS, l’ACS, la SAV e Travail.Suisse condividono il parere del Consiglio federale. Le sezioni dei Cantoni di Svitto e Zugo del PLR.I Liberali e la FER si dichiarano invece favorevoli all’introduzione di un limite massimo.
3.3 Metodo di calcolo dei contributi e dei versamenti
Domanda 3 ai partecipanti alla consultazione
3 Condividete l’avviso del Consiglio federale secondo cui bisognerebbe mantenere l’attuale
metodo di calcolo dei contributi e dei versamenti (vedi cap. 8 e n. 9.4 del rapporto sull’efficacia)?
La CdC appoggia la posizione del Consiglio federale che intende mantenere l’attuale metodo di calcolo dei contributi e dei versamenti. Essa è difatti contraria all’istituzione di una zona neutra che, segnala, era già stata respinta al momento dell’introduzione della NPC, e alla determinazione del contributo dei Cantoni finanziariamente forti al minimo legale. La CdC auspica tuttavia che, nel quadro del terzo rapporto sull’efficacia, si eseguano un esame più dettagliato della relazione fra perequazione verticale e orizzontale in combinazione con un sistema di incentivi per i Cantoni finanziariamente deboli e un’analisi più approfondita di un’indicizzazione del tasso di prelievo sull’eccedenza del potenziale di risorse.
La CGCA, il gruppo dei Cantoni finanziariamente deboli e vari altri membri (BE, LU, UR, OW, FR, SG, GR, AG e TG) condividono il parere della CdC. Tuttavia, in merito all’esame del tasso di prelievo fisso, alcuni di essi precisano che tale tasso non dovrebbe essere inferiore