Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 22 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati
Risultati della procedura di consultazione concernente il rapporto sull’efficacia 2012–2015 della perequazione finanziaria
7 Altre osservazioni
7.1 Altre osservazioni sul terzo quadriennio della perequazione finanziaria 2016–2019
Domanda 13 ai partecipanti alla consultazione
13 Avete altre osservazioni sul terzo quadriennio della perequazione finanziaria
2016–2019?
La CdC e vari Cantoni esigono che nel prossimo quadriennio venga limitato l’influsso della Confederazione per quanto riguarda gli obiettivi strategici negli accordi programmatici e ridotta la densità normativa negli stessi accordi e nelle corrispondenti istruzioni.
Sul fronte della compensazione intercantonale degli oneri, la CdC chiede di verificare la plausibilità delle cifre nella tabella 5.09 del rapporto sull’efficacia.
I Governi cantonali nonché alcuni partiti e organizzazioni interessate hanno formulato varie osservazioni sull’ulteriore modo di procedere nell’ambito della perequazione finanziaria.
Numerosi Cantoni come pure il PVL e il PS auspicano una chiara distinzione fra rapporto sull’efficacia e riforma III dell’imposizione delle imprese, tanto più che quest’ultima riforma influirà sulla perequazione delle risorse soltanto dopo un certo periodo di tempo e in una misura che attualmente non è prevedibile. Occorre pertanto prestare grande attenzione alle ripercussioni sulla perequazione finanziaria e alle misure che s’impongono.
Secondo il Cantone di Zurigo, nel rapporto sull’efficacia manca un’analisi di come si sono evolute, rispetto alle stime, le spese dei Cantoni nell’ambito dell’assicurazione per l’invalidità nel suo insieme. Tale analisi deve essere eseguita a posteriori, all’attenzione dei Cantoni. Il Cantone di Svitto ritiene che per rendere più comparabili i potenziali di risorse sia opportuno potenziare l’armonizzazione intercantonale della stima del valore degli immobili. Il Cantone chiede inoltre di verificare e adeguare le direttive della Convenzione intercantonale concernente le istituzioni sociali (CIIS), evitando soprattutto i conflitti fra i singoli Cantoni per quanto riguarda la competenza finanziaria.
Il Cantone di Friburgo e, per analogia, il Cantone del Vallese auspicano che i successivi rapporti sull’efficacia presentino un’analisi globale dell’evoluzione delle spese e dei ricavi di Confederazione e Cantoni. Secondo il Cantone di Friburgo, questi rapporti dovranno registrare anche i compiti che non sono stati toccati dalla NPC.
Il Cantone Ticino ribadisce le sue richieste relative alla compensazione degli oneri della Confederazione, ovvero che venga considerata la posizione periferica del Cantone, che si valuti l’opportunità di modificare il sottoindicatore relativo all’altitudine degli insediamenti nel quadro della PAG e che si considerino diversamente i redditi dei lavoratori frontalieri ai fini del potenziale di risorse.
Il Cantone del Giura chiede che nella ripartizione dei compiti e delle entrate si prenda in debita considerazione la situazione finanziaria ed economica dei singoli Cantoni. In futuro, i trasferimenti di oneri tra Confederazione e Cantoni dovrebbero sempre garantire il principio della neutralità di bilancio.
A economiesuisse non è ben chiaro il nesso fra perequazione finanziaria e incentivazione dei Cantoni finanziariamente deboli ad aumentare il loro potenziale di risorse. Infatti sebbene un aumento del potenziale di risorse significhi per questi Cantoni una perdita dell’80 per cento del loro ammontare alla perequazione delle risorse, essi avrebbero in realtà effettuato negli ultimi anni considerevoli riduzioni di imposte. Pertanto economiesuisse suggerisce di chiarire questa questione nel messaggio, per creare una base solida che permetta di prendere decisioni relative alla problematica degli incentivi.