Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 22 pagine
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Risultati della procedura di consultazione concernente il rapporto sull’efficacia 2012–2015 della perequazione finanziaria
al 20 per cento. Il Cantone di Appenzello Interno e il Cantone del Vallese intendono mantenere il meccanismo attuale di perequazione delle risorse e non richiedono un esame supplementare. Il Cantone di Glarona è favorevole all’introduzione di una zona neutra.
Una minoranza della CdC chiede che il modello alternativo sia introdotto integralmente a partire dal 2016. In questo caso il tasso di prelievo fissato per quattro anni dovrebbe essere determinato in base a criteri oggettivi (garanzia che la dotazione minima raggiunga l’85 %).
Questa posizione è appoggiata dalla Conferenza dei Cantoni donatori della NPC e da numerosi suoi membri (ZH, SZ, ZG, SH, VD e GE). Il Cantone Ticino si oppone all’introduzione di una zona neutra ma è favorevole agli altri elementi del modello alternativo. Senza pronunciarsi esplicitamente a favore o contro l’introduzione del modello alternativo, i Cantoni NW, BS e BL desiderano che venga effettuato un esame più approfondito degli elementi del suddetto modello. Il Cantone di Basilea Città precisa che, in questo contesto, l’attuale rapporto di dotazione fra la perequazione verticale e orizzontale delle risorse potrebbe essere mantenuto.
Mentre il PPD, il PEV, il PVL, il PS, la FER, l’USS e Travail.Suisse approvano il mantenimento dell’attuale metodo di calcolo, il PLR e le sue sezioni dei Cantoni VD, SZ e ZG richiedono l’introduzione del modello alternativo. Il PPD, il PEV, il PVL e l’ACS auspicano che il Consiglio federale esamini, nell’ambito del terzo rapporto sull’efficacia, alcune delle questioni sollevate dai Cantoni finanziariamente forti. L’ACS non chiede un cambiamento radicale del sistema ma propone di prendere in considerazione lo sfruttamento fiscale. Il CP e l’USAM condividono le obiezioni evidenziate dal modello alternativo. Infine, economiesuisse chiede che vengano presentate varie alternative volte a diminuire la responsabilità solidale nel quadro del messaggio del Consiglio federale, affinché i dibattiti parlamentari possano essere preparati in modo ottimale.
3.4 Categorie d’imposizione da considerare per calcolare il potenziale di risorse
Domanda 4 ai partecipanti alla consultazione
4 Condividete l’avviso del Consiglio federale secondo cui il potenziale di risorse debba es-
sere calcolato sulla base delle categorie d’imposizione attuali (vedi n. 7.1 del rapporto sull’efficacia) e che i canoni per i diritti d’acqua non debbano quindi essere inclusi (vedi n. 9.5 del rapporto sull’efficacia)?
La CdC concorda con il Consiglio federale che il potenziale di risorse deve continuare a essere calcolato in base alle categorie d’imposizione attuali e che i canoni per i diritti d’acqua debbano rimanere esclusi dal calcolo. L’inclusione di questi ultimi sarebbe infatti un’operazione estranea al sistema. 18 Cantoni sono di questo avviso. Una minoranza della CdC e la maggior parte dei Cantoni finanziariamente forti (8) chiedono invece che i canoni per i diritti d’acqua siano inclusi nel calcolo del potenziale di risorse. Solo alcuni partiti politici e associazioni si sono espressi in merito a questa domanda: il PPD, il PS e il PVL sono contrari, mentre il PLR.I Liberali dei Cantoni di Vaud e Zugo sono favorevoli.