Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 22 pagine

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Risultati della procedura di consultazione concernente il rapporto sull’efficacia 2012–2015 della perequazione finanziaria

3 Domande concernenti la perequazione delle risorse

3.1 Determinazione del contributo di base della perequazione delle risorse 2016–2019

Domande 1 e 1a ai partecipanti alla consultazione

1 Condividete l’avviso del Consiglio federale secondo cui l’importo di base della perequa-

zione delle risorse 2016–2019 debba essere adeguato a seguito del superamento permanente dell’obiettivo della dotazione minima nel secondo quadriennio (vedi n. 5.5.1 e 9.1 del rapporto sull’efficacia)?

1a Nel caso in cui avvenisse un adeguamento del contributo di base, siete pure dell’avviso che esso debba essere corretto dell’importo per il quale negli anni 2012–2015 la dotazione era mediamente troppo elevata (vedi n. 9.1 del rapporto sull’efficacia)?

Come la CdC, il gruppo dei Cantoni finanziariamente deboli e la maggioranza dei suoi membri (eccetto il Cantone AI) nonché il Cantone Ticino rifiutano l’adeguamento del contributo di base della perequazione delle risorse. La CdC aggiunge che l’85 per cento costituisce il limite inferiore e che le disparità fra i Cantoni permangono elevate. Inoltre, una riduzione della dotazione violerebbe il principio della neutralità di bilancio e la correzione del 2012.

Secondo il gruppo dei Cantoni finanziariamente deboli e vari Cantoni (UR, OW, GL, TI, VS e JU), diversi motivi giustificano addirittura un aumento del contributo della Confederazione alla perequazione delle risorse. La CGCA si allinea sulla posizione del gruppo dei Cantoni finanziariamente deboli. Se la dotazione della perequazione delle risorse dovesse essere adeguata, il Cantone di Neuchâtel auspica che la riduzione tenga conto dei due quadrienni e il Cantone di Berna ritiene che i mezzi risparmiati in tal modo dalla Confederazione dovrebbero rimanere nell’ambito della perequazione finanziaria, andando ad esempio a favore della compensazione degli oneri.

La CdC precisa inoltre che una minoranza dei suoi membri sostiene l’adeguamento della dotazione proposto dal Consiglio federale. La Conferenza dei Cantoni donatori della NPC e la maggioranza dei suoi membri (eccetto il Cantone TI) sono favorevoli e approvano anche il relativo metodo di calcolo, proposto nel rapporto sull’efficacia. Fra i Cantoni finanziariamente deboli soltanto il Cantone di Appenzello Interno si pronuncia a favore della riduzione proposta, purché i mezzi sbloccati vengano utilizzati a beneficio della PAS. Nel quadro di questa prima domanda, la Conferenza dei Cantoni donatori raccomanda di introdurre il modello alternativo che considera compatibile con la riduzione della dotazione. Tale parere è condiviso dalla maggior parte dei suoi membri (ZH, SZ, ZG, NW, BS e GE).

Mentre il PLR.I Liberali (partito nazionale e sezioni dei Cantoni VD, SZ e ZG), il PVL e l’UDC sostengono l’adeguamento della dotazione, il PPD, il PEV e il PS si dichiarano contrari. Il CP, economiesuisse, la FER, la SIC, l’UCS, la SAV e l’USAM sono favorevoli all’adeguamento, mentre l’USS, l’ACS e travail.suisse lo respingono. Se la dotazione dovesse venire adeguata, il PS e l’USS vorrebbero che i mezzi sbloccati fossero utilizzati a beneficio della PAS. Il PVL e l’UCS, favorevoli all’adeguamento, chiedono anch’essi di utilizzare i mezzi sbloccati per aumentare la dotazione della PAS.