Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/40: Modifica dell'ordinanza concernente la concessione di agevolazioni fiscali in applicazione della politica regionale · 19 pagine

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la CDEP e 7 Cantoni, chiedono un innalzamento della soglia. Un partecipante esige un abbassamento. Un partecipante giudica il valore soglia proposto non sufficientemente chiaro e senza alcun rapporto con gli altri criteri.

9 partecipanti (AI, BE, FER-Arcju, FR, NE, SG, TG, CDEP e VS) chiedono un’estensione delle zone di applicazione per rafforzare l’efficacia dello strumento nelle regioni interessate. 7 partecipanti (BE, FR, NE, SG, TG, CDEP e VS) ritengono che le zone di applicazione dovrebbero «comprendere complessivamente al massimo il 15 per cento della popolazione svizzera», e non «complessivamente al massimo il dieci per cento della popolazione svizzera» come proposto nell’avamprogetto. Un partecipante (AI) chiede che la soglia sia portata al diciannove per cento. Un partecipante (FER-Arcju) appoggia la richiesta di estendere le zone di applicazione, senza tuttavia precisare una percentuale.

7 partecipanti (BS, PPD, GE, OW, PS, SZ e ZH) considerano il valore soglia del dieci per cento un limite massimo equilibrato, poiché si dovrebbe essere moderati nel concedere agevolazioni fiscali.

Un partecipante (ZHK) accoglie con favore l’indicazione vincolante della percentuale della popolazione coperta dal perimetro. Tuttavia, sostiene che la soglia massima debba essere fissata al 7,5 per cento piuttosto che al dieci per cento.

Secondo un partecipante (BL), non è chiaro il motivo per cui le zone di applicazione possano comprendere al massimo il dieci percento della popolazione svizzera. Questo limite, infatti, non avrebbe alcun rapporto con gli altri criteri.

Capoverso 3

5 partecipanti considerano insufficiente il diritto di consultazione concesso; un partecipante lo considera un diritto di codecisione esiguo.

5 partecipanti (PLR, SAB, USC, UDC e VS) chiedono che ai Cantoni sia data la facoltà di scegliere, tenendo conto del criterio principale della debolezza strutturale, quali Comuni sostenere con le agevolazioni fiscali in coordinamento con le loro strategie di sviluppo e del piano direttore cantonale. Secondo 3 partecipanti (SAB, USC, UDC), si dovrebbe fissare a livello federale un unico perimetro di promozione generale, basato sul criterio della debolezza strutturale delle regioni MS.

Un partecipante (CDEP) considera il diritto di consultazione concesso dal Consiglio federale un diritto di codecisione esiguo.

3.6.3 Articolo 4 Fusioni di comuni

Un partecipante rifiuta l’esclusione di un Comune risultante dalla fusione conformemente al capoverso 2 e chiede che il capoverso sia rivisto.

Capoverso 2

Un partecipante (NE) si oppone al capoverso 2, sostenendo che la fusione di La Chaux-de-Fonds (centro di medie dimensioni appartenente alla zona di applicazione) con Le Locle (centro di piccole dimensioni esterno alla zona di applicazione) non deve portare a un’esclusione di entrambi i centri dalle zone di applicazione. NE chiede dunque che il capoverso sia rivisto.

3.6.4 Articolo 6 Condizioni per la concessione di agevolazioni fiscali

36 partecipanti si esprimono in merito alla questione del numero minimo di posti di lavoro da creare nel caso di progetti di aziende del settore terziario vicine ad attività produttive (cpv. 2). 3 partecipanti si pronunciano sulla disposizione riguardante il trasferimento di posti di lavoro da un cantone all’altro (cpv. 3). 2 partecipanti prendono posizione sulla disposizione secondo cui le agevolazioni fiscali non sono concesse in caso di riorganizzazioni aziendali che comportano il taglio di posti di lavoro (cpv. 4).

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