Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/40: Modifica dell'ordinanza concernente la concessione di agevolazioni fiscali in applicazione della politica regionale · 19 pagine
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Il rapporto sui risultati informa sui pareri pervenuti e ne riassume i contenuti senza giudizi di valore (art. 20 cpv. 1 OCo2). Nel rapporto non figurano quelle disposizioni per le quali non sono stati espressi pareri.
3 Sintesi dei risultati più importanti
3.1 Valutazione generale del progetto
La revisione totale dell’ordinanza del Consiglio federale riscuote ampio consenso ed è appoggiata dalla maggior parte dei partecipanti alla consultazione. 34 dei 47 partecipanti incoraggiano gli sforzi tesi a migliorare il sistema. La CDEP e 22 Cantoni sono sostanzialmente a favore della revisione, mentre 10 partecipanti, tra i quali 2 Cantoni, esprimono delle critiche; 3 partecipanti, tra i quali 2 Cantoni, chiedono di rinunciare del tutto alle agevolazioni fiscali a livello federale.
25 partecipanti (AI, AR, BE, PPD, ES, PLR, GE, GL, JU, LU, NE, SAB, USC, SG, SH, SO, PS, UCS, SwissHoldings, TI, TG, UR, VD, CDEP e VS) accolgono in linea di massima con favore il mantenimento di uno strumento importante per la politica regionale e il contemporaneo miglioramento della normativa in materia.
Inoltre, 9 partecipanti (AG, BS, BL, es, OW, USS, SZ, ZH e ZHK) appoggiano gli sforzi tesi a migliorare il sistema delle agevolazioni fiscali, sottolineando tuttavia il loro scetticismo nei confronti dei privilegi fiscali di cui godrebbero alcune imprese in determinate regioni.
10 partecipanti (CP, FER, FER-Arcju, FR, GR, GS, HKBB, HKGR, USAM e UDC) si esprimono in modo critico sul progetto in consultazione. 3 partecipanti (CP, FER e FER-Arcju) sostengono che le modifiche proposte siano eccessive e che si ripercuotano negativamente sul federalismo fiscale svizzero. 2 partecipanti (HKBB e USAM) giudicano il progetto di difficile comprensione e controproducente in termini di sgravio amministrativo. 3 partecipanti (GR, HKGR e UDC) si oppongono categoricamente all’adeguamento delle zone di applicazione e si dichiarano disposti ad accogliere il mantenimento delle agevolazioni fiscali solo nel caso in cui si rinunci a ridefinire le zone di applicazione o qualora queste siano rielaborate sulla base dei pareri da loro inoltrati. Un partecipante (GS) ritiene che sia inopportuno continuare a escludere le aziende dell’industria alberghiera e della ristorazione dalle agevolazioni fiscali nell’ambito della politica regionale.
3 partecipanti (NW, ZG e ZWK) chiedono di rinunciare del tutto alle agevolazioni fiscali temporanee a livello federale. Con la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), ulteriori strumenti per la promozione economica regionale sono diventati superflui.
3.2 Adeguamento delle zone di applicazione (art. 3)
La maggioranza approva la riforma del perimetro. 25 dei 36 partecipanti che hanno espresso il proprio parere in merito all’adeguamento delle zone di applicazione, sono sostanzialmente favorevoli all’adeguamento delle zone d’applicazione tenendo conto della politica di assetto del territorio. 11 partecipanti esprimono critiche a riguardo oppure si oppongono all’adeguamento previsto.
12 partecipanti criticano il modello di gestione per la determinazione delle zone di applicazione. Sono oggetto di critica: la delimitazione su base strettamente comunale (9 partecipanti), gli indicatori parziali per la determinazione della debolezza strutturale (8 partecipanti), l’utilizzo del Progetto territoriale Svizzera, giuridicamente non vincolante per le autorità, come base di riferimento per la delimitazione del perimetro di promozione (5 partecipanti), l’elaborazione del
2 Ordinanza sulla consultazione, RS 172.061.1 644.20/2005/00668 \ COO.2101.104.3.1844036 4/19