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Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 197 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 168Fedlex · Rapporto esplicativo

Dipartimento federale dell’interno DFI

Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV

• Contaminanti derivanti dalla produzione di bevande alcoliche:

- tenore massimo di carbammato d’etile conforme alla raccomandazione 2010/133/UE9.

- tenore massimo di cianuro di idrogeno conforme al regolamento (CE) n. 110/2008.10

- tenori massimi di metanolo e di nitrosamine volatili ripresi dall’OSoE.

• Sostanze disciplinate dalla legge sugli stupefacenti:

- tenori massimi di morfina e delta-9-tetraidrocannabinolo ripresi dall’OSoE.

• Contaminanti derivanti dal trattamento delle acque minerali naturali e delle acque sorgive con aria arricchita di ozono:

- tenori massimi di ozono, bromati e bromoformi conformi alla direttiva 2003/40/CE.11

8 Direttiva 2003/40/CE che determina l’elenco, i limiti di concentrazione e le indicazioni di etichettatura per i componenti delle acque minerali naturali, nonché le condizioni d’utilizzazione dell’aria arricchita di ozono per il trattamento delle acque minerali naturali e delle acque sorgive, GU L 126 del 22.5.2003, pag. 34.

9 Raccomandazione della Commissione sulla prevenzione e sulla riduzione della contaminazione da carbammato di etile nelle acquaviti di frutta con nocciolo e nelle acquaviti di residui di frutta con nocciolo nonché sul monitoraggio dei livelli di carbammato di etile nelle suddette bevande, GU L 52 del 3.3.2010, pag. 53.

10Regolamento (CE) n. 110/2008 relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione, all’etichettatura e alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose e che abroga il regolamento (CEE) n.

1576/89, GU L 39 del 13.2.2008, pag. 16; modificato da ultimo dal regolamento (UE) n. 426/2014, GU L 125 del 26.4.2014, pag. 55.

11Direttiva 2003/40/CE della Commissione, del 16 maggio 2003, che determina l’elenco, i limiti di concentrazione e le indicazioni di etichettatura per i componenti delle acque minerali naturali, nonché le condizioni d’utilizzazione dell’aria arricchita di ozono per il trattamento delle acque minerali naturali e delle acque sorgive, GU L 126 del 22.5.2003, pag. 34.