Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/27: Ordinanza sull'espulsione dal territorio svizzero · 18 pagine

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I. Punti essenziali del progetto

Il 28 novembre 2010, il Popolo e i Cantoni hanno accettato l’iniziativa popolare «Per l’espulsione degli stranieri che commettono reati (iniziativa espulsione)» e respinto il controprogetto diretto1. Il 20 marzo 2015 il Parlamento ha adottato le modifiche del Codice penale2 (CP) e del Codice penale militare del 13 giugno 19273 (CPM) volte ad attuare l’articolo 121 capoversi 3–6 della Costituzione federale4 (Cost.) sull’espulsione di stranieri che commettono reati (legge sull’attuazione dell’iniziativa per l’espulsione)5. Le nuove disposizioni, entrate in vigore il 1° ottobre 2016, introducono un’espulsione di diritto penale (di seguito espulsione penale) dal territorio svizzero che intende sostituire le corrispondenti misure di diritto degli stranieri applicate agli stranieri che hanno commesso un crimine o un delitto.

L’adozione delle nuove disposizioni di legge comporta la modifica o l’integrazione di numerose ordinanze del Consiglio federale riguardanti il diritto in materia di stranieri e di asilo, il diritto penale e il diritto in materia di polizia. Le modifiche delle relative ordinanze sono state riunite in un’ordinanza quadro (Ordinanza sull’espulsione dal territorio svizzero).

Diritto in materia di stranieri e di asilo

Per quanto riguarda il diritto in materia di stranieri e di asilo si tratta anzitutto di trasporre nelle relative ordinanze il nuovo statuto giuridico, definito nella legge, degli stranieri e delle persone del settore dell'asilo contro i quali è stata pronunciata l’espulsione penale dal territorio svizzero. Va inoltre garantita la registrazione dei dati relativi a questo tipo di espulsione nel sistema d’informazione centrale sulla migrazione SIMIC. Infine, le misure di respingimento secondo il diritto in materia di stranieri vanno coordinate con la nuova espulsione penale. Gran parte delle modifiche previste è di natura redazionale.

Diritto penale

Nelle ordinanze in materia di diritto penale occorre in particolare definire chi è responsabile dell’esecuzione e chi sostiene i costi nel caso vadano eseguite simultaneamente pene, misure stazionarie ed espulsioni penali concorrenti pronunciate con sentenze di diversi Cantoni. Inoltre, si deve stabilire quali dati riguardanti l’espulsione e la sua esecuzione devono essere registrati nel casellario giudiziale VOSTRA, quale autorità li deve iscrivere, chi può accedervi e quali dati devono automaticamente essere trasmessi ad altre autorità.

Le modifiche dell’ordinanza del 29 settembre 20066 sul casellario giudiziale (Ordinanza VO-STRA) tengono conto per quanto possibile delle richieste della mozione 13.3455 Statistica sulle espulsioni di criminali stranieri, depositata dal consigliere nazionale Müri il 17 giugno 2013, e creano le condizioni per poter usare i dati in VOSTRA come base per la stesura delle statistiche. L’effettiva attuazione della mozione Müri sarà comunque oggetto di un altro progetto.

Diritto in materia di polizia

Nell’ambito del diritto in materia di polizia, l’avamprogetto ha effetto sulle ordinanze relative alle banche dati e mira a garantire la possibilità di registrare i dati riguardanti le espulsioni nel sistema di ricerca informatizzato di polizia RIPOL e nel sistema d’informazione Schengen N-SIS.

1FF 2011 2529

2 RS 311.0

3 RS 321.0

4 RS 101

5 FF 2015 2281

6 RS 331