Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/14: Revisione dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV, RS 784.401), dell'ordinanza sulla gestione delle frequenze e sulle concessioni di radiocomunicazione (OGC, RS 784.102.1), dell'ordinanza sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni (OTST, RS 784.106) e delle Direttive sulle frequenze per la radiodiffusione (FF 2011 491). · 15 pagine

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Figura 2: Apparecchi di ricezione DAB+ venduti in Svizzera (fonte: MCDT SA, disponibile all’indirizzo: www.mcdt.ch/it > Media > Facts & Figures, stato: metà 2016)

Nei prossimi anni il paesaggio radiofonico svizzero attraverserà una fase di transizione. Si tratterà di accompagnare la migrazione digitale con gli attuali strumenti in materia di diritto sulla radiodiffusione e delle telecomunicazioni. Talvolta saranno necessarie soluzioni transitorie speciali, per andare temporaneamente incontro alle esigenze specifiche degli attori:

 Le concessioni rilasciate alle emittenti radiofoniche locali che continueranno ad essere soggette

all’obbligo di concessione ai sensi della LRTV anche dopo il 2019 saranno prorogate di cinque anni, dunque sino a fine 2024, senza che venga indetto un concorso pubblico (cfr. l’art. 45 cpv. 1bisLRTV). Tali emittenti potranno così affrontare la migrazione digitale con una pianificazione sicura. Il DATEC, in qualità di autorità concedente, rilascerà le relative decisioni a tempo debito.

 A partire dal 2020, le emittenti radiofoniche che dopo il 2019 continueranno ad essere titolari di

una concessione dovranno designare il DAB+ quale modalità di diffusione principale. Otterranno così per legge un diritto d’accesso alle piattaforme DAB+. Questa tappa avverrà conformemente all’articolo 39 capoverso 1 LRTV come indicato nel nuovo allegato 1 dell’ORTV (cfr. il n. 2.2.1 sotto).

 In quanto parte integrante del paesaggio radiofonico svizzero, le attuali emittenti radiofoniche

OUC che a partire dal 2019 saranno esonerate dall’obbligo di concessione dovranno disporre di uno spazio duraturo e stabile sulle piattaforme DAB+. Non essendo più rilasciata loro una concessione, ciò sarà realizzato non più attraverso dei diritti d’accesso diretti, ma tramite l’imposizione di oneri agli operatori della piattaforma (titolari di una concessione di radiocomunicazione). Il momento della formulazione di questi oneri coinciderà con il rinnovo delle attuali concessioni di radiocomunicazione DAB+ o con il rilascio di nuove. A tale scopo occorrerà creare le basi necessarie nell’ordinanza del 9 marzo 2007 sulla gestione delle frequenze e sulle concessioni di radiocomunicazione (OGC; RS 784.102.1) e nelle Direttive del Consiglio federale del 22 dicembre 2010 concernenti l’utilizzazione di frequenze per la radio e la televisione (Direttive sulle frequenze per la radiodiffusione, FF 2011 491) (cfr. i n. 2.3 e 2.3).