Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/14: Revisione dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV, RS 784.401), dell'ordinanza sulla gestione delle frequenze e sulle concessioni di radiocomunicazione (OGC, RS 784.102.1), dell'ordinanza sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni (OTST, RS 784.106) e delle Direttive sulle frequenze per la radiodiffusione (FF 2011 491). · 15 pagine
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quanto concerne l’accesso di queste emittenti al DAB+ a partire dal 2020, il complemento alle Direttive sulle frequenze per la radiodiffusione permette di privilegiarle anche in caso di scarsità dei canali di diffusione (cfr. la spiegazione al n. 2.3).
Le attuali zone di copertura delle radio con partecipazione al canone manterranno in linea di principio la propria estensione odierna anche dopo il 2020. Si tratta delle zone di copertura delle 12 radio commerciali nelle regioni periferiche e di montagna e delle 9 radio complementari. Non è prevista la creazione di nuove zone di copertura. Si intende prorogare di un massimo di cinque anni la durata delle concessioni rilasciate alle emittenti. Ciò consentirà di garantire la stabilità necessaria a facilitare la migrazione digitale di queste radio, che implica molte incertezze e costi elevati, fino all’abbandono della tecnologia OUC. Nel quadro della strategia di digitalizzazione la tecnologia di diffusione OUC sarà sostituita dal DAB+. A partire dal 2020 sarà così introdotto un diritto d’accesso alla tecnologia DAB+. Le concessioni di radiocomunicazione OUC saranno prolungate al più tardi fino all’abbandono delle OUC (cfr. l’art. 62a OGC sotto).
Non sarà possibile garantire ovunque che le zone di copertura delle radio con partecipazione al canone rimangano invariate. I contorni delle zone dovranno essere adeguati alla nuova definizione di agglomerato dell’Ufficio federale di statistica (UST)17 in vigore dal 18 dicembre 2014, come pure alla riorganizzazione delle unità amministrative operata in vari Cantoni negli ultimi anni. In questi casi le zone di copertura attuali sono delineate nel modo più preciso possibile in base alle mutate condizioni quadro (cfr. i cambiamenti per zona di copertura rispetto ad oggi nella tabella riassuntiva sottostante).
La regione «Svizzera sud orientale» (oggi zona di copertura n. 32) è stata modificata intenzionalmente rispetto alla situazione attuale: la regione amministrativa Moesa non ne fa più parte. La Moesa comprende tre distretti italofoni del Cantone dei Grigioni, ossia Mesolcina, Roveredo e Calanca, che sono orientati al limitrofo Cantone Ticino sotto il profilo economico, culturale e linguistico. In questa regione non è dunque facile che un programma radiofonico prevalentemente germanofono riesca a raggiungere un’ampia fetta di pubblico. Considerato tale contesto, l’obiettivo che era all’origine della decisione di integrare la regione Moesa nella zona di copertura «Svizzera sud orientale», ossia quello di trasmettere informazioni riguardanti il resto del Cantone dei Grigioni, risulta quindi difficile da raggiungere. La copertura della popolazione nella regione amministrativa Moesa con contenuti informativi di tipo locale e regionale è però garantita, in quanto la regione continuerà ad appartenere alla zona di copertura «Sopraceneri» (attuale zona n. 33).
Anche la regione «Lucerna» (attuale zona n. 20), dove diffonde una radio complementare, subirà un cambiamento rispetto alla situazione attuale. L’UST ha ridefinito completamente gli agglomerati della regione, determinando un ampliamento della zona di copertura verso est. Inoltre, l’area del Cantone di Obvaldo, aggiunta alla zona di copertura 20 nel 2007, viene esclusa: essendo prevalentemente rurale non beneficia di una copertura tecnica o redazionale specifica da parte dell’emittente titolare di una concessione. I costi supplementari di una simile copertura sarebbero sproporzionatamente elevati per una radio non commerciale («3fach») che orienta la propria offerta all’agglomerato. A seguito di tali modifiche, il numero di abitanti della zona di copertura 20 diminuisce dello 0,2 per cento.
L’attuale delimitazione di una zona nucleo all’interno di una zona di copertura, con maggiori esigenze tecniche sotto il profilo della qualità della copertura, è stata abbandonata. Tale distinzione è appropriata per una copertura OUC locale, mentre per la tecnologia DAB+ le direttive relative alla qualità di copertura si applicano in modo equivalente a tutta la zona di copertura.
17 https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/attualita/comunicati-stampa.assetdetail.38625.html