Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine
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Rapporto esplicativo Progetto marzo 2017 concernente la revisione totale dell’ordinanza sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT; RS 780.11)
A. Situazione iniziale
La revisione totale della legge federale del 6 ottobre 20001 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) rende necessaria la revisione totale delle ordinanze d’esecuzione e dunque anche dell’ordinanza sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT).
Il progetto di revisione dell’OSCPT è suddiviso in quattro capitoli: disposizioni generali, corrispondenza postale, traffico delle telecomunicazioni e disposizioni finali. Descrive i singoli diritti e doveri in modo molto dettagliato, poiché è stata auspicata una maggiore certezza del diritto. Il progetto di ordinanza non distingue più, ad esempio, soltanto tra forme di sorveglianza in tempo reale e forme di sorveglianza retroattiva, ma è articolato in modo da prevedere per ogni servizio offerto disposizioni specifiche che ne descrivono, se del caso, la sorveglianza in tempo reale e quella retroattiva. Ne consegue che sono descritte in modo molto dettagliato anche i presupposti per ogni tipo di informazione o sorveglianza.
Oltre all’auspicata certezza del diritto, la densità normativa ha l’obiettivo di standardizzare il più possibile i tipi di informazioni e di sorveglianza nell’ambito del traffico delle telecomunicazioni, favorendo in tal modo le procedure automatiche.
Un’ulteriore differenza rispetto all’ordinanza vigente è inoltre la rinuncia alla distinzione tra servizi di telecomunicazione a commutazione di circuito (CS) e quelli a commutazione di pacchetto (PS). Una tale distinzione non è più conforme alle nuove tecnologie, grazie alle quali, ad esempio, si usa sempre più spesso Internet per telefonare. Nella nuova ordinanza le singole forme di sorveglianza sono invece suddivise in sorveglianza di servizi di accesso alla rete (sezione 8 e art. 60) e sorveglianza delle applicazioni (sezione 9 e art. 61-63).
Inoltre, nell’ambito della revisione totale della legge è stata ampliata la cerchia delle persone obbligate a collaborare. In virtù della legislazione vigente non è ad esempio possibile imporre i doveri legati alla sorveglianza ai fornitori di servizi di telecomunicazione esenti dall’obbligo di notifica e ai fornitori di servizi di comunicazione derivati operanti su Internet senza essere fornitori di accesso a Internet. In virtù dell’articolo 2 lettera c nLSCPT, i fornitori di servizi di comunicazione derivati sono ora inclusi nel campo d’applicazione personale. Si tratta di fornitori i cui servizi si basano su servizi di telecomunicazione e che permettono ai loro utenti una comunicazione unilaterale (p. es. caricare un documento) o multilaterale (p. es e-mail, instant messaging o chat). Inoltre, in futuro il campo d’applicazione personale nell’ambito della sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni non sarà più legato all’obbligo di notifica sancito
1 RS 780.1; per il testo in votazione cfr. FF 2016 1675 (nLSCPT)