Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo

- lettera j: i fornitori di servizi che si fondano su servizi di telecomunicazione e permettono una comunicazione unilaterale o multilaterale (fornitori di servizi di comunicazione derivati)8;

- lettera k: i gestori di reti di telecomunicazione interne9;

- lettera l: le persone che mettono a disposizione di terzi il loro accesso a una rete pubblica di telecomunicazione10;

- lettera m: i rivenditori professionali di carte o altri mezzi analoghi che consentono di accedere a una rete pubblica di telecomunicazione11;

Art. 2 Termini e abbreviazioni

L’articolo 2 rinvia all’allegato per la definizione di numerosi termini e per le abbreviazioni si basa sull’articolo 2 OSCPT del 31 ottobre 200112.

Sezione 2: Ordine di sorveglianza

Art. 3 Trasmissione al Servizio SCPT

L’articolo 3 capoverso 1 disciplina i mezzi di trasmissione approvati per l’inoltro al Servizio SCPT, da parte delle autorità disponenti, degli ordini di sorveglianza nonché delle loro proroghe e revoche e per la comunicazione dei diritti d’accesso da concedere.

I diritti d’accesso al sistema di trattamento del Servizio SCPT valgono per le pertinenti misure di sorveglianza e i membri, designati dall’autorità disponente, delle autorità inquirenti che si occupano del caso in questione e devono trattare i dati nell’ambito dell’inchiesta penale. Di norma i diritti d’accesso sono gestiti su due livelli. Di solito ogni autorità di perseguimento penale coinvolta nelle misure di sorveglianza designa un responsabile per gli utenti con la funzione di amministratore dell’organizzazione (AO) che gestisce i diritti d’accesso per ogni misura di sorveglianza all’interno dell’organizzazione. Il Servizio SCPT autorizza l’AO ad adottare le misure di sorveglianza secondo le indicazioni dell’autorità disponente nell’ordine di sorveglianza (cfr. art. 47). L’AO dell’autorità di perseguimento penale così autorizzato gestisce autonomamente i diritti d’accesso alle singole attività di sorveglianza per i membri della propria organizzazione secondo le indicazioni dell’autorità disponente (cfr. art. 8 e 9 dell’ordinanza del xx.xx.xxxx13 sul sistema di trattamento per la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni [OST-SCPT).

7 Cfr. Messaggio del 27 febbraio 2013 concernente la LSCPT, commento all’art. 2 lett. b, FF 2013 2283 2306.

8 Cfr. Messaggio del 27 febbraio 2013 concernente la LSCPT, commento all’art. 2 lett. c, FF 2013 2283 2307.

9 Cfr. Messaggio del 27 febbraio 2013 concernente la LSCPT, commento all’art. 2 lett. c, FF 2013 2283 2308.

10 Cfr. Messaggio del 27 febbraio 2013 concernente la LSCPT, commento all’art. 2 lett. c, FF 2013 2283 2308.

11 Cfr. Messaggio del 27 febbraio 2013 concernente la LSCPT, commento all’art. 2 lett. c, FF 2013 2283 2308.

12 RS 780.11

13 RS XX.XXX