Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/49: Ordinanza concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (ordinanza sul traffico pesante, OTTP) · 21 pagine
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Modifica dell’ordinanza sul traffico pesante
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Dei 24 Cantoni che hanno preso posizione,
- 20 (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NE, NW, SG, SH, SO, SZ, TI, UR, VD) approvano il progetto e
- 4 (GE, OW, VS, ZH) rinunciano a esprime un parere.
Il PSS è favorevole.
Delle 4 organizzazioni nazionali dell’economia che hanno preso posizione,
- 2 (USS, USAM) approvano il progetto e
- 1 (es) si oppone, mentre
- 1 (SLV) rinuncia a esprimere un parere.
Le 3 associazioni di imprese di trasporti (ASTAG, ATA, UTP) si dichiarano favorevoli.
Delle 4 altre organizzazioni e cerchie di interessati,
- 3 (CP, FER, SCF) approvano il progetto e
- 1 (IGDHS) si oppone.
4.2.2.3 Pareri sulle singole disposizioni
BS fa notare che, in linea di principio, è opportuno creare un processo unitario che vincoli in pari misura i veicoli svizzeri e quelli esteri. Ciò consentirebbe un’ulteriore semplificazione della procedura di riscossione. Tuttavia, le argomentazioni esposte nel rapporto esplicativo, secondo il quale il SET deve essere inizialmente applicato solo ai veicoli esteri, sono risultate convincenti. Dato che il ciclo di vita degli apparecchi di rilevazione montati sui veicoli svizzeri terminerà nel 2024 e che il passaggio al sistema SET comporterà ulteriori problemi, la limitazione ai veicoli esteri appare appropriata. A ciò si aggiunge che gli apparecchi di rilevazione dell’Amministrazione delle dogane per i veicoli svizzeri garantiscono una maggiore precisione rispetto a quelli offerti dai fornitori del SET. Nel caso dei veicoli esteri questo aspetto non pone comunque problemi poiché, a causa del divieto di cabotaggio, il rischio di rilevamento errato è di gran lunga inferiore rispetto a quanto avviene per i veicoli svizzeri, e con
l’introduzione degli apparecchi di rilevazione SET il rilevamento è molto più sicuro rispetto al sistema manuale con i terminali di trattamento. Le esperienze compiute con i fornitori del SET e gli apparecchi di rilevazione possono essere sfruttate in futuro per decidere se anche i veicoli svizzeri debbano essere muniti degli apparecchi di rilevazione SET.
TI chiede che per i veicoli immatricolati in Svizzera si verifichino le stesse misure per facilitare i tragitti all’estero nei Paesi con un sistema di telepedaggio.
Il PSS indica che i veicoli svizzeri sono assoggettati all’obbligo di montare l’apparecchio di rilevazione e la consegna dell’apparecchio emotach è gratuita. Il ricorso al SET per i veicoli svizzeri non è ragionevole per motivi di protezione degli investimenti. Nel 2010 sono stati acquistati circa 80 000 emotach per l’equipaggiamento dei veicoli svizzeri. Il loro ciclo di vita termina nel 2024, pertanto anche il PSS ritiene ragionevole utilizzare questa giacenza. Per aumentare l’efficienza è comunque opportuno sviluppare o procurare una futura generazione di apparecchi in collaborazione o in coordinamento con l’UE.
es afferma che, in un’ottica economica, le imprese svizzere devono essere lasciate di per sé libere di scegliere sia il metodo del conteggio sia l’apparecchio di rilevazione. Ogni operatore svizzero del mercato deve avere la libertà di scegliere il sistema migliore per lui in base alle sue esigenze aziendali. Ad esempio, un’impresa di logistica con sede vicina al confine che compie viaggi prevalentemente all’estero – e quindi ha senz’altro familiarità con il SET – potrebbe beneficiare di una notevole semplificazione dei suoi processi se anche in Svizzera potesse procedere al conteggio dei pedaggi mediante il sistema europeo (anche se, a differenza di quanto avviene con l’apparecchio di rilevazione per la TTPCP, l’acquisto dovrebbe essere pagato personalmente). D’altro canto, all’interno del settore emergono alcune riserve tecniche nei confronti dell’apparecchio SET, che come «programmazione di base» ha sem-