Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/49: Ordinanza concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (ordinanza sul traffico pesante, OTTP) · 21 pagine

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Modifica dell’ordinanza sul traffico pesante

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4.3 Altri pareri

FR chiede che alla prossima occasione la Confederazione rifletta su una possibile compensazione della tassa per i veicoli a propulsione elettrica. Con il rimborso dell’imposta sugli oli minerali per i veicoli utilizzati nel traffico concessionario, si incentiva l’acquisto di veicoli con motore a combustione invece di quelli a propulsione elettrica. Ciò è in contrasto con la Strategia energetica 2050.

GE fa notare che le modifiche proposte hanno ripercussioni specifiche sulle attività del Cantone. La concessione dell’effetto sospensivo in caso di ricorsi contro le decisioni cantonali appare giusta.

GR è del parere che i Cantoni possono continuare a contare su entrate sostanzialmente costanti dalla TTPCP. Inoltre, ottengono anche sgravi amministrativi, il che è un aspetto favorevole.

Secondo SZ, l’onere sinora sostenuto per elaborare le richieste che riguardano i veicoli in leasing soggetti alla tassa forfetaria sul traffico pesante (TFTP) è rimasto marginale.

SLV manifesta soddisfazione per l’abolizione della responsabilità solidale per la TFTP. Invece, il risultato ai fini della riscossione dei crediti a fronte di ritardi nei pagamenti della TTPCP potrebbe essere migliorato notevolmente se l’AFD concedesse informazioni su eventuali ritardi nei pagamenti da parte dell’assuntore del leasing alle società di leasing che non le notificano l’operazione di leasing prima della stipulazione del contratto, purché vi siano una procura e una dichiarazione di consenso da parte dell’assuntore del leasing. Viene espresso rammarico per il fatto che oggi ciò non avvenga. Naturalmente, la società di leasing esigerebbe subito dall’assuntore del leasing, anche senza notifica preliminare del contratto di leasing, di pagare gli importi scoperti minacciando di rescindere il contratto di leasing in caso di inottemperanza. Qualora lo facesse, potrebbe almeno rinunciare alla responsabilità solidale per future TTPCP. Nella maggior parte dei casi aumenterebbe però la pressione

sull’assuntore del leasing per ottemperare ai suoi obblighi di pagamento nei confronti della Direzione generale delle dogane. È dunque nel massimo interesse dell’AFD, anche in presenza di una procura e di una dichiarazione di consenso, fornire informazioni sugli importi scoperti anche qualora il contratto di leasing non fosse stato notificato prima della sua stipulazione.

es ammette che la Confederazione e il Parlamento hanno riconosciuto la necessità di una profonda modernizzazione delle dogane e messo a disposizione risorse necessarie per attuare il programma DaziT. In questo senso è accolto con favore il fatto che la modifica dell’OTTP consenta di semplificare anche il disbrigo del traffico pesante su strada. Una maggiore efficienza e risparmi sui costi per l’Amministrazione dovrebbero favorire anche le imprese. Gli aumenti delle tariffe della TTPCP sono da evitare.

USAM si attende da ciò risparmi sui costi e un incremento dell’efficienza dell’intero sistema di rilevazione grazie a una minore burocrazia. Chiede dunque di rinunciare a qualsiasi aumento delle tariffe della TTPCP nei prossimi anni. In un’ottica di medio periodo, anche le imprese svizzere devono essere libere di scegliere il sistema che soddisfi meglio le loro esigenze.

ATAG e FER prendono atto che le modifiche proposte non comportano adeguamenti delle tariffe. FER aggiunge che per le imprese svizzere di trasporti non scaturiscono costi aggiuntivi.

CP fa notare che può dichiararsi sempre d’accordo all’adozione di semplificazioni.