Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza

BKW, AEK onyx e VESE auspicano la cancellazione della disposizione concernente la comunicazione del passaggio.

In caso di raggruppamento ai fini del consumo proprio AEK onyx propone che il proprietario fondiario assuma il ruolo di partner contrattuale. BKW aggiunge che nel caso di diversi impianti la produzione eccedente non vada suddivisa tra i singoli produttori.

Ökostrom Schweiz chiede una disposizione chiara secondo cui l’elettricità consumata dall’impianto debba provenire o dall’impianto stesso o da fonti rinnovabili.

AES, DSV, Alpiq, Axpo, Swisselectric, AVDEL, CKW, EKZ, ESR, Sierre Energie e USIE auspicano che i costi per la misurazione siano a carico dei produttori. EWZ è favorevole a non includere

nell’ordinanza alcuna disposizione concernente i dispositivi e i costi di misurazione, poiché questi aspetti sono già sufficientemente regolamentati nell’OAEl. L’ElCom osserva che la LAEl non

contempla la base per il calcolo dei costi di misurazione dei produttori e aggiunge che, diversamente da quanto riportato nei commenti, le precedenti disposizioni non sono state riprese in modo invariato.

AES e DSV sono favorevoli a mantenere l’obbligo di misurazione del profilo di carico per gli impianti con potenza superiore a 30 kVA.

Il PES chiede che siano ammessi anche dispositivi di misurazione di fornitori terzi.

Articolo 13 Rimunerazione

VD, PVL, PES, PS, USC, ADEV, AEE Suisse, le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura, SIA, SES e Swissolar plaudono alla regolamentazione proposta secondo cui la rimunerazione è stabilita in funzione dei costi per l’acquisto di energia presso terzi e dei costi della produzione propria. Rilevano che nella nuova legge non sono più menzionati i «prezzi d’acquisto orientati al mercato» e che nel rapporto della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale si fa esplicito riferimento anche ai costi di produzione.

PBD, PPD, PEV, PLR, USAM, Economiesuisse, AES, DSV, Swisspower, AEK onyx, BKW, EnAlpin, Energieforum Schweiz, EWZ, Groupe E, IWB, RegioGrid, Sierre Energie, Accademia delle scienze, SIG e Città di Losanna ritengono che per la definizione dell’importo della rimunerazione debbano essere determinanti solo i costi d’acquisto presso terzi. Sostengono che i costi di produzione dei propri impianti di produzione siano inevitabili e che in tal modo possono verificarsi perdite di sistema per i gestori di rete con un’elevata produzione propria. Osservano che la regola proposta non ha alcuna base legale e inoltre non è compatibile con un’apertura totale del mercato.

Axpo, CKW, AVDEL e Swisselectric sono favorevoli a un allineamento dell’importo della

rimunerazione ai prezzi di mercato.

SH, TG, PVL, PES, FRC, le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura, SIA, Swiss Small Hydro e VESE propongono che l’importo della rimunerazione si orienti alle tariffe dei clienti finali per la quota energetica dell’elettricità.

ADEV, Planeco, Swissolar e VESE infine sostengono che la rimunerazione debba essere stabilita in funzione dei costi di produzione dei nuovi impianti indigeni per la produzione di elettricità da energie rinnovabili.

Un gruppo di partecipanti propone che l’importo della rimunerazione non si differenzi a seconda del comprensorio, bensì sia stabilito in modo unitario a livello nazionale (PVL, PS, Alpiq, Repower, VBE, le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura, SES, SKS, Swiss Small Hydro e ASEA). Alcuni partecipanti propongono che sia l’UFE a stabilire gli importi delle rimunerazioni, eventualmente d’intesa con l’AES.

VD, Città di Losanna e SIG suggeriscono che nell’ordinanza la regola per stabilire l’importo della rimunerazione sia applicata solamente se produttore e gestore di rete non si accordano diversamente.