Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine
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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza
Un altro gruppo giudica i valori soglia troppo bassi. PS, UCS, NIKE, CAS e le organizzazioni
ambientaliste e di protezione della natura suggeriscono per gli impianti idroelettrici nuovi non pilotabili un valore soglia di 120 GWh/anno e per gli impianti pilotabili di 60 GWh/anno. Per gli impianti
idroelettrici esistenti i rispettivi valori soglia devono ammontare a 60 GWh/anno e 30 GWh/anno. SVS propone un valore soglia di 80 GWh/anno e 45 GWh/anno per gli impianti idroelettrici esistenti.
L’interesse nazionale deve essere riconosciuto solo se viene dato un contributo quantitativamente significativo alla produzione di energia rinnovabile. Inoltre secondo questi partecipanti tutti gli impianti devono produrre in inverno una quota minima pari al 30 per cento. Questa percentuale è condivisa anche dalla Stazione ornitologica. Swisscleantech chiede che il valore soglia sia definito come
produzione nel semestre invernale. Il PFL è dell’avviso che l’interesse nazionale debba essere abbinato a un deficit di produzione oppure che gli impianti debbano produrre come minimo una quota significativa in inverno.
Valori nettamente superiori vengono auspicati anche da AR, GL, USS, VSA e IFADPA. GL e TG sostengono inoltre che il valore soglia vada definito in base alla potenza. Per la CFMS il valore soglia dovrebbe essere compreso tra il 5 e il 10 per cento dell’obiettivo di aumento lordo, dunque di ca. 240 GWh/anno. Nella determinazione del valore soglia anche la CFNP fa riferimento al 5 per cento dell’aumento lordo e propone un valore soglia di 230 GWh/anno. Per il PES e SL i valori soglia sono troppo bassi e inoltre dovrebbero tenere conto del contributo all’approvvigionamento invernale.
L’Accademia delle scienze propone valori soglia minimi di 100 GWh/anno.
PBD, AES, ASEA, Alpiq, Axpo, CKW, EWZ, VBE, Swisselectric, Romande Energie e FFS chiedono che gli impianti idroelettrici nuovi siano considerati totalmente pilotabili già a partire da 200 ore e gli impianti nuovi da 100 ore di esercizio a piena potenza. Ciò perché, data la grande rilevanza delle possibilità di stoccaggio, devono essere considerati totalmente pilotabili anche gli impianti con
accumulatore settimanale. Anche la Città di Losanna e ASEA chiedono una riduzione del numero di ore necessario affinché un impianto sia considerato totalmente pilotabile, tuttavia non avanzano alcuna proposta concreta circa tale numero.
In riferimento agli impianti esistenti AES, VBE, ASEA, Alpiq, BKW, EWZ, Repower e Romande Energie chiedono che siano riconosciuti di interesse nazionale a partire dal citato valore soglia anche senza rinnovamenti o ampliamenti. Per la Città di Losanna, ai fini dell’interesse nazionale degli impianti esistenti devono essere esplicitamente indicati anche i rinnovi delle concessioni. Per VS la definizione dell’interesse nazionale in caso di rinnovamenti o ampliamenti può generare dei
fraintendimenti. In questo caso va chiarito che il valore soglia è raggiunto se a seguito del
rinnovamento o dell’ampliamento l’intero impianto raggiunge una determinata produzione.
Alpiq, Repower, ASEA, EWZ e VBE auspicano per gli impianti di stoccaggio con pompaggio una riduzione del valore soglia a 50 MWh/anno. TI chiede un valore soglia flessibile variabile tra 50 MWh/anno e 100 MWh/anno e la possibilità di deroga se giustificata dalla politica energetica
cantonale. Per BE nella definizione dell’interesse nazionale degli impianti di stoccaggio con
pompaggio vanno considerati i criteri di efficienza.
AES, ASEA, Axpo, CKW, BKW, EWZ, VBE, Romande Energie e Swisselectric chiedono una
precisazione, ossia che agli impianti di stoccaggio con pompaggio vada riconosciuto l’interesse nazionale per la produzione da afflussi naturali secondo l’articolo 8 capoversi 1 e 2. Per
Swisscleantech la potenza deve essere disponibile tutto l’anno.
AES, Alpiq, Axpo, BKW, CKW, Repower, ASEA, VBE, EWZ, Romande Energie e Swisselectric chiedono che in riferimento ai valori soglia per l’interesse nazionale gli impianti a cascata, che non sono gestibili in modo indipendente gli uni dagli altri, siano considerati come un impianto unico, in quanto non è presente un limite di sistema.
Articolo 9 Impianti eolici di interesse nazionale
FR propone un riesame dell’intero metodo per il riconoscimento dell’interesse nazionale in modo che gli obiettivi di produzione nazionale possano essere raggiunti attraverso gli impianti che presentano il maggiore potenziale energetico e contemporaneamente generano effetti minimi sull’ambiente.