Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine

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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla

Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza

ambire agli stessi obiettivi dei mercati automobilistici dell’UE. L’UFE dovrebbe presentare una

corrispondente analisi.

Inoltre Economiesuisse, UPSA, Handel Schweiz, Strasseschweiz, ECO SWISS, auto-schweiz e VFAS chiedono che gli obiettivi per i VCL siano stabiliti solo a partire dal 2019 in una revisione separata dell’ordinanza sul CO2, per consentire all’UFE di redigere le necessarie basi, attualmente mancanti.

FR chiede di verificare i metodi di calcolo in considerazione dell’ottimizzazione del ciclo e

dell’introduzione del WLTP.

CCIG auspica nei capoversi 2 e 3 un termine transitorio più lungo rispetto a quanto previsto

dall’avamprogetto.

USAM, Economiesuisse, UPSA, auto-schweiz, Handel Schweiz, ASTAG, Strasseschweiz, CP e VFAS vorrebbero che le quote dei parchi veicoli rilevanti ai fini delle sanzioni (il cosiddetto phasing-in) nel capoverso 2 fossero così strutturate (il TCS si esprime solo in merito alle automobili):

automobili: 2020: 75 per cento, 2021: 80 per cento, 2022: 85 per cento, 2023: 90 per cento, 2024: 95 per cento, 2025: 100 per cento

VCL: 2020: 50 per cento, 2021: 60 per cento, 2022: 70 per cento, 2023: 80 per cento, 2024: 90 per cento, 2025: 100 per cento

PVL, PES, PS, BS, UCS, USS, SES, SIA e le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura chiedono un phasing-in compatibile con l’UE. AR, BE, BL, NW, SO, EnDK e UCS chiedono la

cancellazione del «phasing-in» nel capoverso 2 o perlomeno un suo adeguamento alla

regolamentazione dell’UE. SH e PFL vorrebbero eliminare le agevolazioni. UmverkehR chiede un «phasing-in» anticipato 2018: 80 per cento, 2019: 90 per cento 2020: 100 per cento.

Gli stessi organismi insistono sul capoverso 3. USAM, Economiesuisse, UPSA, auto-schweiz, Handel Schweiz, Strasseschweiz, TCS e VFAS chiedono di prorogare la ponderazione multipla dei veicoli molto efficienti (i cosiddetti «supercrediti»), sia per le automobili che per i VCL:

2020: 2,0 2021: 2,0 2022: 2,0 2023: 1,67 2024: 1,33 2025: 1,0

VFAS chiede supercrediti a tempo indeterminato con fattore 3,5 per automobili e VCL. BE e EnDK invece vorrebbero cancellare il capoverso 3 o perlomeno eliminare i supercrediti per i veicoli

commerciali, analogamente alla regolamentazione dell’UE. AR, BL, NW, SO, PVL, PES, PS,

organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura, PFL, SES e SIA vorrebbero eliminare i supercrediti.

UmverkehR auspica supercrediti anticipati:

2018: 2,0 2019: 1,5 2020: 1,0

Articolo 28 Obiettivo individuale

AR, BE, BL, NW, SO e EnDK chiedono la cancellazione dell’articolo 28. VFAS critica invece l’assenza di una formulazione neutra sotto il profilo della concorrenza degli obiettivi dei produttori di piccole serie e di nicchia per i veicoli privi di approvazione europea.

Articolo 29 Importi delle sanzioni

AR, BL, NW, TG, SH, EnDK e UCS chiedono di modificare l’articolo 29 e l’allegato 5 in modo che gli importi delle sanzioni siano mantenuti al livello attuale.