Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine

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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla

Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza

blindati e ai veicoli per il trasporto di persone in carrozzella. Nel caso di veicoli ampliati è determinante il veicolo di base.

Articolo 17 Disposizioni generali

VFAS chiede di eliminare il termine di sei mesi previsto al capoverso 2, poiché le importazioni dirette e parallele sono drasticamente diminuite rispetto al periodo antecedente l’introduzione della tassa sul CO2. Chiede eventualmente di cancellare la relativa disposizione senza sostituzione e di cessare il corrispondente monitoraggio. CO2-Börse e UmverkehR auspicano un innalzamento del termine a 12 mesi.

Articolo 22 Raggruppamento di emissioni

La COMCO rifiuta le misure regolatorie che ostacolano le importazioni dirette e parallele. Di

conseguenza l’ordinanza dovrebbe essere strutturata in modo da non svantaggiare i piccoli importatori rispetto ai grandi importatori. Affinché anche i piccoli importatori possano costituire dei raggruppamenti di emissioni, COMCO e USAM chiedono la cancellazione del raggruppamento delle responsabilità solidali.

Articolo 23 Documenti da trasmettere

VFAS auspica un rilevamento automatico degli indici rilevanti per il CO2 e di conseguenza

l’eliminazione della trasmissione dei documenti. Chiede inoltre di introdurre la possibilità di

commerciare le emissioni di CO2 secondo gli usuali standard dell’economia di mercato e di attuarla sulla base di banche dati, creando in tal modo degli incentivi all’importazione di veicoli ecologici.

AR, BE, BL, NW, SO, EnDK e UCS vorrebbero cancellare il capoverso 3 (cessioni).

Articolo 25 Emissioni di CO2 e peso a vuoto di veicoli privi di approvazione del tipo

VFAS auspica l’esame e l’introduzione di ulteriori fonti di dati, assicurandosi che siano accettate anche dall’USTRA.

VD osserva che in questo articolo la procedura per la determinazione del peso a vuoto dei veicoli incompleti è poco chiara.

Articolo 26 della vigente ordinanza sul CO2 Automobili con motori alimentati con gas naturale

La cancellazione del precedente articolo 26 non viene accettata. PLR, PES, UCS, Economiesuisse, DSV, IWB, Swisspower, BEV, ASIG, SSIGA, SES, Energieforum, ECO SWISS, Biomasse Suisse,

WWF, ATA, Pro Natura, SVS, Aqua Viva, Handel Schweiz, Consiglio dei PF, LPMR, Accademia delle scienze, auto-schweiz e UPSA chiedono, con diverse varianti, di mantenere il precedente articolo 26 per il computo della percentuale biogena delle emissioni di CO2 determinanti delle automobili con alimentazione a gas. UCS, Economiesuisse, DSV, BEV, IWB, Swisspower, SSIGA e ECO SWISS auspicano la sostituzione del termine «automobili» con «veicoli», mentre l’Accademia delle scienze, SSIGA, il Consiglio dei PF e LPMR vorrebbero ammettere il computo per automobili, autofurgoni e trattori a sella leggeri. Inoltre LPMR e il Consiglio dei PF chiedono in generale di considerare la quota di energia rinnovabile nei corrispondenti carburanti. Swisspower vorrebbe che fossero computate anche le miscele di gas sintetiche. L’Accademia delle scienze chiede di computare la quota biogena solo dei carburanti svizzeri.

Articolo 27 Calcolo delle emissioni medie di CO2 per i grandi importatori

PLR e ECO SWISS auspicano una considerazione differenziata e una più ampia fase transitoria per autofurgoni e trattori a sella leggeri (qui: veicoli commerciali leggeri, VCL). Secondo ECO SWISS le modalità di introduzione devono essere stabilite in modo che il mercato automobilistico svizzero possa