Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine

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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla

Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza

Allegato 4 numero 5.2 Determinazione dell’efficienza energetica

SKS e FRC chiedono la cancellazione della quota relativa: in tal modo per i consumatori sarebbero immediatamente chiari i modelli con un’impronta ecologica minore.

Allegato 4 numero 6.2 Esigenze relative alle indicazioni sul consumo di energia, sulle emissioni di

CO2 e sulle categorie di efficienza energetica

ECO SWISS e SSIGA vorrebbero riportare nella grafica basata su barre e frecce solo le emissioni di CO2 rilevanti per il clima, essendo quelle determinanti per l’ambiente e gli acquirenti. Il totale andrebbe indicato come informazione complementare.

UmverkehR e SES chiedono l’indicazione delle emissioni di CO2 dei veicoli elettrici.

Allegato 4 numero 8 Esempi di esigenze della rappresentazione grafica

ASIG e Biomasse Suisse vorrebbero indicare anche nei grafici la quota di CO2 rilevante per il clima.

4.6. Ordinanza sul CO2

4.6.1. Veicoli

Osservazioni generali

Il TCS chiede un adeguamento alle condizioni svizzere. Economiesuisse, Auto-schweiz, UPSA, CCIG, Handel Schweiz e VFAS chiedono l’attuazione di obiettivi che richiedano al settore automobilistico svizzero lo stesso impegno richiesto agli Stati UE.

ECO SWISS ritiene che vada considerata anche l’«energia grigia» (batterie) dei veicoli elettrici.

AR, BL, NW, SO, EnDK e UCS chiede che la nuova procedura di misurazione (WLTP) sia integrata nella legislazione svizzera. Il PFL chiede di anticipare già nell’ordinanza il passaggio al WLTP.

AR, BL, NW, SH, SO e EnDK lamenta il fatto che in alcuni casi gli importatori importano veicoli elettrici al fine di poter computare i relativi valori inferiori di emissioni per poi esportarli nuovamente dopo poco tempo. Chiedono che questa pratica sia vietata.

FRC critica il fatto che ai piccoli importatori diretti siano imposti dei limiti di natura burocratica che non riguardano invece i grandi importatori. Chiedono di eliminare questa disparità. Anche SKS critica questa disparità e chiede, al fine di promuovere la concorrenza, di esonerare anche i consumatori delle importazioni dirette da burocrazia supplementare, limitazioni e costi, come avviene per i grandi importatori.

VFAS auspica che sia attuata sin d’ora la mozione accolta dal Consiglio nazionale sulla trasferibilità del saldo del bilancio di riduzione delle emissioni di CO2 al termine del rispettivo periodo di rendiconto. BS e NW rilevano che a differenza di altri settori, sinora nei trasporti non sono stati ancora ridotti i valori dei gas effetto serra. Inoltre le riduzioni di CO2 raggiunte in realtà sono nettamente inferiori rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare in base ai valori delle certificazioni. Pertanto non devono essere mantenute le precedenti agevolazioni e nemmeno ne vanno introdotte di nuove.

Articolo 2 Definizioni

AR, BL, NW, SO, EnDK e UCS chiedono che le deroghe applicate ai veicoli per uso speciale non siano regolamentate mediante rimandi alle deroghe alle regole dell’UE, ma che siano limitate ai veicoli