Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine

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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla

Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza

SIG auspica un innalzamento della soglia minima e una suddivisione tra acquirenti privati e

professionali.

Le disposizioni vengono fondamentalmente respinte da ZH, PBD, PLR, UCS, USAM, Economiesuisse AES, DSV, AEK onyx, AEW, BKW, EKZ, Energieforum Schweiz, ESR, Elektra, Groupe E, RegioGrid, SAK, Sierre Energie, EWN, VAS, Axpo, CKW, Elektrizitätswerk Vilters-Wangs, EnAlpin, BEV, IWB, Repower, Swisselectric, VBE) EWZ, Rhiinenergie, Città di Losanna, EnBAG-Gruppe, Elektrizitätswerk Davos e Swisspower. La maggior parte di questi partecipanti chiede di limitarsi al profilo di acquisto e cancellare la soglia minima e la possibilità di accordi per una possibile tariffa di potenza superiore. In sostituzione dev’essere nettamente innalzata la quota relativa alla potenza nella tariffa, ad es. al 70 per cento. Inoltre viene osservato che queste disposizioni potrebbero anticipare la revisione della LAEl.

EKZ chiede un ulteriore limite di 50 MWh affinché i grandi consumatori che con le nuove regole otterrebbero una tariffa di lavoro possano continuare a ottenere una tariffa di potenza. Per gli stessi motivi EWZ e VBE sono a favore di un limite di 30 MWh.

Articolo 27 Esecuzione (cpv. 4 e 5)

La disposizione viene totalmente condivisa da HEV. Ökostrom Schweiz auspica una precisazione,

ossia che anche i produttori indipendenti debbano essere consultati, ma in linea di massima non si oppone alla disposizione. AEE Suisse non condivide la pubblicazione delle direttive del settore, per il resto approva la disposizione. Swisspower respinge una consultazione con esterni in merito alle direttive e la possibilità per l’UFE di emanare direttive.

Ulteriori richieste

ElCom e Swissgrid chiedono nell’ambito della protezione delle infrastrutture critiche che le disposizioni legali concernenti i controlli di sicurezza relativi alle persone siano attuate anche a livello di ordinanza.

Swissgrid auspica siano intensificate le disposizioni in materia di cybersecurity e i relativi requisiti tecnici e d’esercizio. Inoltre chiede sia cancellata la tariffa di base per ogni punto di immissione o di prelievo e che il contributo della potenza sia aumentato al 70 per cento. Secondo Swissgrid sono già stati introdotti contributi ai costi di rete che rendono obsoleta questa tariffa di base.

AES, DSV, Swissgrid, VBE, SAK e Accademia delle scienze chiedono inoltre che nel suo conto dei costi Swissgrid indichi in modo separato i costi per i potenziamenti della rete secondo l’articolo 22 OAEl; per tale disposizione va creato un articolo 22a OAEl. Inoltre secondo AES, DSV, EWZ, VBE e SAK deve essere introdotta una soglia minima per l’obbligo di decisione della ElCom per i

potenziamenti della rete pari a 100 000 franchi oppure 800 franchi/kW.

AES, Elektrizitätswerk Vilters-Wangs, Groupe E, RegioGrid e Sierre Energie chiedono che l’OAEl entri in vigore nel 2019.

Il PPD chiede che l’OAEl sia riveduta nell’ambito della revisione della LAEl.

4.8. Ordinanza sulla garanzia di origine e l’etichettatura dell’elettricità

Articolo 1 Garanzia di origine

PS, SKS, SES, Swissolar e le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura sostengono che l’obbligo di rilevamento non debba basarsi sulla potenza di allacciamento, bensì sulla potenza dell’impianto, poiché la prima non è sufficientemente definita. Gli stessi partecipanti suggeriscono inoltre che tutti gli impianti, anche quelli esenti dall’obbligo di rilevamento, siano inseriti in un registro degli impianti.