Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/77: Pachetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2018 · 16 pagine
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Fattore di emissione forfetario
Il fattore di emissione per reti di riscaldamento a distanza FEWV è fissato in maniera forfetaria. Questo valore corrisponde a una stima conservativa sulla scorta di diversi esempi provenienti dalla pratica, si basa quindi su percorsi di riduzione finora noti, norme di chiavi di clienti ecc. e presuppone il gas naturale nello sviluppo di riferimento. Il fattore di emissione forfetario fa in modo che il computo sia in media del 10-20 per cento inferiore alle riduzioni di emissioni rispetto a un approccio specifico del progetto. Determinati progetti beneficiano invece di tale fattore poiché possono computare maggiori riduzioni di emissioni.
3.5 Calcolo delle emissioni del progetto
Le emissioni attese sono composte dalle emissioni dei vettori energetici impiegati nella centrale di riscaldamento. Per calcolarle occorre quindi determinare i dati sul consumo e i relativi fattori di emissione. I trasporti di legna e il consumo di elettricità delle pompe (salvo quello delle pompe di calore) possono essere tralasciati.
3.5.2 Calcolo delle emissioni del progetto provenienti dall’impiego di calore residuo di un IIRU
Se non si impiega calore residuo proveniente da un impianto di incenerimento dei rifiuti (IIRU) oppure se l’IIRU incenerisce solo rifiuti soggetti al mandato di smaltimento (ossia nessun rifiuto importato), questo termine può essere posto uguale a 0.
Il fattore di emissione per il calore proveniente da un IIRU ammonta a 52,3 tonnellate CO2eq/TJ. Questo valore corrisponde alle emissioni fossili di CO2 di un IIRU nella media degli anni 2008-2012 presentate nell’inventario svizzero dei gas serra. La conversione in kWh è avvenuta con il fattore 0.2778*106 kWh/TJ.
Il grado di utilizzazione energetica risulta dal rapporto tra input energetico ed energia totale fornita (calore ed elettricità) in un lungo periodo di osservazione. Se l’osservazione avviene nell’arco di un anno, essa viene designata come grado di utilizzazione annuale.
4.1 Elenco degli utilizzatori di calore
Indicazione sulle imprese esentate dalla tassa sul CO2 nell’elenco degli utilizzatori di calore: per tali imprese in singoli casi l’UFAM deve decidere in merito alla computabilità (cfr. commenti 3.4). Se la fornitura di calore dovesse essere computabile, tale fornitura non deve essere presa in considerazione. La fornitura di calore deve sempre essere elencata nell’elenco degli utilizzatori di calore.
Esempio di un elenco degli utilizzatori di calore:
Allacciamento in Utilizza- seguito alla sosti- Nuova co- Per le imprese esentate Fornitura di catore di Via # NPA, località tuzione della cal- struzione: dalla tassa sul CO2: lore [kWh] calore daia centrale: sì/no Nome sì/no Colonna solo in N. per caso di sostitu- Colonna sepatutti gli Indirizzo solo per nuove costruzioni zione di una cal- rata per anno ciutilizza- e imprese esentate dalla tassa daia a combustibili vile tori fossili
1 No No Non indicato
2 No No Non indicato 1234, Esempio-
3 Via esempio, 10 No No Azienda esempio M 60/000 poli 1234, Esempio-
4 Via esempio, 11 Sì Sì 156'000 poli 8/16 054.11-00022/00006/00002/Q364-1304