Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/94: Concessione rilasciata alla SRG SSR · 16 pagine
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Art. 38bis Sostegno di progetti inerenti ai media
Dopo la consultazione pubblica il DATEC deciderà quale delle due varianti (limitazione del tempo dedicato alla pubblicità, art. 22 cpv. 2 lett. b e c revisione parziale ORTV o prelevamento degli introiti pubblicitari della SSR superiori alla media, a favore di progetti riguardanti tutto il settore, art. 37ter Concessione SSR) sarà sottoposta alla decisione del Consiglio federale.
La revisione parziale dell’ORTV posta in consultazione pubblica il XX ottobre 2017, crea le basi che consentono alle emittenti private titolari di una concessione di introdurre la pubblicità mirata a gruppi specifici (cfr. revisione parziale dell’ORTV 2018 e rapporto esplicativo dell’UFCOM disponibile all’indirizzo https://www.bakom.admin.ch/bakom/it/pagina-iniziale/l-ufcom/organizzazione/basi-legali/consultazioni/consultazione-sulla-revisione-parziale-dell-ordinanza-sulla-radio-televisione-ortv.html). Nel caso della SSR, l’articolo 17 capoverso 5 della presente concessione introduce la possibilità di diffondere pubblicità mirata a gruppi specifici. Questa differenza di trattamento tra le emittenti private e la SSR è da ricondurre all’articolo 25 capoverso 3 lettera a LRTV che incarica il Consiglio federale di stabilire nella concessione il numero e il genere dei programmi radiotelevisivi della SSR. Di conseguenza, il Consiglio federale regolamenta anche nella concessione della SSR la possibilità di modificare questi programmi con pubblicità mirata a gruppi specifici.
Per riguardo verso le altre imprese mediatiche la prevista modifica parziale dell’ORTV impone alla SSR dei limiti in quanto alla pubblicità mirata a gruppi specifici. Si intende vietare alla SSR di diffondere a livello regionale pubblicità mirata a gruppi specifici (art. 22 cpv. 1terrevisione parziale ORTV).
Per lo stesso motivo, la revisione parziale dell’ORTV propone di limitare a 4 minuti all’ora la pubblicità mirata a gruppi specifici presso la SSR (art. 22 cpv. 2 lett. b e c revisione parziale ORTV). In alternativa a questa limitazione, la presente concessione SSR suggerisce di prelevare gli eventuali introiti pubblicitari della SSR superiori alla media e di devolverli a progetti riguardanti tutto il settore (art. 38bis concessione SSR). Per ragioni di tecnica legislativa una limitazione della pubblicità va regolamentata nell’ORTV, mentre il prelevamento di introiti pubblicitari superiori alla media e il loro utilizzo sono disciplinati nella concessione.
Secondo l’articolo 38bisla soglia rilevante è determinata a partire dagli introiti pubblicitari degli ultimi quattro anni (compreso anche l’anno della determinazione della quota di partecipazione al canone da parte del Consiglio federale). La base di calcolo è costituita da un surplus ossia da introiti pubblicitari che oltrepassano la soglia rilevante stabilita. Gli introiti pubblicitari prelevati vengono dedicati alla formazione e alla formazione continua, alla ricerca e/o a progetti concreti dell’ats. Nel caso concreto, i prelevamenti e la loro destinazione sono determinati dal DATEC.
Art. 39 Vigilanza finanziaria
Se la relazione è lacunosa, il Dipartimento ha il diritto, in quanto autorità di vigilanza finanziaria competente per la SSR, di chiedere informazioni complementari. Il capoverso 1 precisa che questo diritto include anche l’esame della contabilità dei costi e delle prestazioni nonché il sistema di controllo interno. Questo diritto si basa sull’obbligo legale d’informazione della SSR (cfr. art. 36 cpv. 4 LRTV) ed è un presupposto necessario affinché possa essere effettuato un esame della redditività.
Art. 40 Nuove esigenze finanziarie della SSR
In base all’articolo 40 il Consiglio federale riesamina d’ufficio l’importo dei canoni di ricezione radiotelevisiva o dei canoni radiotelevisivi ogni quattro anni. La concessione integra la SSR in questo sistema e stabilisce che anch’essa può sottoporre al Consiglio federale i propri bisogni finanziari a questo ritmo. Rimangono riservate le situazioni eccezionali, si pensi a un fabbisogno finanziario imprevedibile della SSR o a una diminuzione straordinaria degli introiti, di origine strutturale o congiunturale.