Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/94: Concessione rilasciata alla SRG SSR · 16 pagine

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decisioni con cognizione di causa e di partecipare attivamente al processo democratico. Le offerte informative hanno innanzitutto un carattere informativo e possono secondariamente contenere elementi d’intrattenimento, formativi e culturali. Rientrano nei formati secondo il capoverso 5 anche i servizi sportivi.

Il capoverso 6 si basa sulle aspettative nei confronti della SSR di continuare a garantire un costante e ampio ventaglio di prestazioni editoriali nell’ambito dell’informazione. Il Consiglio federale parte dal presupposto che la SSR impieghi risorse pari alla metà dei proventi del canone per questo settore chiave. Quest’aspettativa si basa sugli attuali valori di riferimento relativi al finanziamento complessivo della SSR (stato 2016) secondo cui una gran parte, ossia tre quarti delle entrate complessive, proviene dai proventi del canone.

Art. 7 Cultura

L’articolo 7 capoverso 1 e 3 corrispondono al previgente diritto della concessione (art. 2 cpv. 4 lett. b e cpv. 6 lett. b, e ed f della concessione SSR 08). Pertanto la SSR non è tenuta a diffondere soltanto le opere culturali o a informare sull’arte ma piuttosto a produrre essa stessa cultura per le proprie offerte, a sostenere la creazione culturale indipendente con i propri mandati mettendole a disposizione delle piattaforme nelle proprie offerte. Al capoverso 3 rimane intatto il diritto di decisione della SSR riguardo a progetti concreti. Attraverso le offerte culturali la SSR deve contribuire a destare l’interesse del pubblico, a favorire la comprensione e a promuovere la cultura.

Il capoverso 2 chiarisce che il concetto di cultura va inteso in senso ampio.

Gli obblighi di collaborazione di cui al capoverso 3 lettere a, b e d sono motivati ulteriormente negli articoli 26–29 della concessione. La lettera c parla di un’adeguata presa in considerazione della letteratura svizzera. Diversamente dalla musica e dal film, la letteratura non si manifesta principalmente attraverso i media elettronici; non si prevede pertanto di incaricare il Dipartimento di definire eventuali quote. Se dovesse risultare che in futuro la SSR non prende in dovuta considerazione le esigenze della letteratura, il Dipartimento chiederà al Consiglio federale di completare la concessione in tal senso.

Il capoverso 4 esige dalla SSR «mezzi finanziari appropriati» per la cultura. Nel suo «Rapporto sulla verifica della definizione e delle prestazioni del servizio pubblico della SSR in considerazione dei media privati elettronici» del 17 giugno 2016, il Consiglio federale ha dichiarato che si aspetta che in futuro la SSR utilizzi una quota analoga dei proventi del canone di ricezione per la cultura. Nei rapporti annuali del 2015 e del 2016, per il settore cultura, società, formazione ha dichiarato spese di 310 e 281 milioni di franchi, ossia del 25,9 e del 23 per cento dei proventi del canone. A questo ordine di grandezza devono orientarsi le future spese della SSR in questo settore.

Art. 8 Formazione

L’articolo 8 riprende il mandato di formazione del previgente articolo 2 capoverso 4 lettera c della concessione SSR 08. Questo mandato esige anche che la SSR proponga un’offerta che permetta al pubblico di capire le informazioni e i processi del proprio ambiente di vita, di analizzarli in modo critico e di formarsi un’opinione. Nel suo complesso l’offerta della SSR contribuisce all’acquisizione del sapere da parte del pubblico.

Nell’ambito della propria autonomia in materia di programma la SSR considera le esigenze degli istituti di formazione e può stringere delle cooperazioni in tal senso (come ad es. con la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione).