Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/4: Modifica dei requisiti tecnici e dell'esame d'immatricolazione dei veicoli stradali e introduzione di un nuovo cronotachigrafo · 41 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 40Fedlex · Rapporto esplicativo
4. Aspetti giuridici
4.1. Basi legali
Le modifiche di ordinanza sono in linea con la normativa sovraordinata e si basano sulle seguenti disposizioni legali:
- la modifica dell’OETV si fonda sugli articoli 8, 9 capoversi 1bise 2, 13 capoverso 2, 20, 25 nonché 106 capoversi 1 e 10 LCStr;
- la modifica dell’ordinanza del DATEC del 21 agosto 2002 sulla manutenzione e il controllo successivo degli autoveicoli per quanto concerne le emissioni dei gas di scarico e di fumo si fonda sull’articolo 8 LCStr in combinato disposto con l’articolo 220 capoverso 1 lettera b OETV;
- la modifica dell’ONC si fonda sugli articoli 9 capoversi 1bis, 2 e 3, 20 nonché 41 capoverso 4 LCStr;
- la modifica dell’OAC si fonda sull’articolo 25 capoverso 1 lettera a LCStr;
- la modifica dell’OATV si fonda sull’articolo 12 capoverso 1 LCStr.
La legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) esige che le prescrizioni tecniche svizzere siano compatibili con quelle dei principali partner commerciali della Svizzera. Gli adeguamenti alle norme europee più avanzate in attuazione autonoma sono dunque in linea con i principi legali.
4.2. Rapporto con il diritto europeo
Le modifiche proposte garantiscono che le prescrizioni svizzere concernenti la costruzione e l’equipaggiamento dei veicoli stradali restino compatibili con gli attuali accordi internazionali in materia di circolazione stradale.
Ratificando l’Accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (MRA) concluso nel quadro degli Accordi bilaterali I la Svizzera si è impegnata ad armonizzare le proprie prescrizioni sugli autoveicoli e i trattori con quelle dell’Unione europea. Poiché l’ordinanza concernente le esigenze tecniche per gli autoveicoli di trasporto e i loro rimorchi64 (OETV 1) e l’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i trattori e i loro rimorchi65 (OETV 2) contemplano le norme, equivalenti a quelle europee, che si applicano in Svizzera a questi veicoli, entrambe devono essere costantemente aggiornate. Per quanto concerne lo stato delle norme applicabili a livello internazionale, l’OETV 1, l’OETV 2 e anche l’OETV 366, benché non rilevante ai fini dell’MRA, si rifanno all’allegato 2 dell’OETV. L’aggiornamento delle versioni delle regolamentazioni internazionali vincolanti per la Svizzera riportate in questo allegato avviene dunque in conformità con l’MRA.
Il diritto UE prevede per la maggior parte delle classi di trattori l’obbligo di omologazione, per cui l’applicazione delle nuove prescrizioni tecniche dei veicoli previste per i veicoli agricoli e forestali è vincolante così come lo è in Svizzera per i veicoli soggetti all’OETV 2. In caso di numeri limitati di esemplari, gli Stati membri dell’UE possono tuttavia rilasciare le cosiddette omologazioni nazionali per piccole serie, cui possono applicarsi norme diverse da quelle UE ma aventi pari efficacia. Per determinati trattori speciali e per tutti i rimorchi agricoli l’omologazione, e quindi l’applicazione delle prescrizioni UE, è inoltre facoltativa nell’Unione europea, per cui gli Stati membri possono continuare ad applicare norme nazionali divergenti.
In Svizzera per l’immatricolazione è invece possibile applicare, a scelta, le prescrizioni tecniche dei veicoli dell’UE oppure quelle dell’OETV. Le disposizioni deroganti contemplate nell’OETV sono tuttavia opportune e compatibili con la LOTC solo se apportano chiari vantaggi all’economia svizzera e non pregiudicano la sicurezza stradale e la tutela ambientale. In caso contrario, sono abrogate e sostituite da rimandi alle norme europee. Mentre con l’armonizzazione completa nel quadro dell’OETV 2 si è attuato l’MRA, L’integrazione nell’OETV di prescrizioni specificamente rivolte alle esigenze dell’agricoltura svizzera tiene conto dell’applicazione in parte facoltativa delle prescrizioni UE e delle piccole serie nazionali.