Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/4: Modifica dei requisiti tecnici e dell'esame d'immatricolazione dei veicoli stradali e introduzione di un nuovo cronotachigrafo · 41 pagine
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nell’EU di un quadro legale in materia. L’USTRA intende pertanto lanciare un progetto nazionale allo scopo di ricevere elettronicamente dai costruttori almeno i dati dei CoC dei veicoli destinati al mercato svizzero e metterli a disposizione delle autorità d’immatricolazione in una banca dati; il che non sarà tuttavia possibile prima della fine del 2020.
Dato che diverse caratteristiche dell’equipaggiamento, come ad esempio i sistemi di sicurezza, non sono riportate nel CoC, le autorità d’immatricolazione non possono neppure verificare se al momento dell’immatricolazione il veicolo sia ancora pienamente conforme alle prescrizioni vigenti. È pertanto possibile che la mancata conformità di un equipaggiamento per via di nuove prescrizioni venga riscontrata solo anni più tardi, al primo controllo periodico, e che gli interessati (detentori, rivenditori o importatori) siano chiamati a risponderne, con eventuali richieste di risarcimento.
L’allineamento delle prescrizioni svizzere in materia di tecnica dei veicoli a quelle dell’UE e dell’UNECE ridurrà gli ostacoli commerciali di natura tecnica. Se da un lato commercianti, costruttori e clienti dovranno acquisire dimestichezza con le nuove prescrizioni nei rispettivi ambiti di competenze, dall’altro approfitteranno di una maggiore scelta di prodotti e mercati più grandi.
3.4. Ripercussioni per la società
La maggior parte delle modifiche proposte contribuiscono direttamente o indirettamente a un ulteriore miglioramento della sicurezza stradale e alla tutela dell’ambiente. Il recepimento delle norme UE e UNECE più evolute, in particolare le prescrizioni concernenti i freni dei veicoli agricoli e forestali, ha soprattutto un effetto preventivo contro gli incidenti. L’integrazione mirata delle nuove prescrizioni sui gas di scarico per macchine e attrezzature mobili e per i trattori ridurrà inoltre l’emissione di inquinanti locali quali ossidi di azoto e particelle di fuliggine.
Le nuove agevolazioni introdotte sono tali da non comportare ulteriori rischi per l’uomo e l’ambiente. Dalla modifica delle disposizioni non dovrebbero pertanto risultare ripercussioni negative per la società.
3.5. Ripercussioni per l’ambiente
Il recepimento in Svizzera delle disposizioni tecniche per i veicoli riguardo alla protezione dell’ambiente dal diritto internazionale armonizzato consentirà a produttori e acquirenti svizzeri di disporre di soluzioni tecniche collaudate di cui si sono approfonditamente esaminati gli effetti globali. Le nuove norme sulle emissioni dei veicoli di lavoro e dei veicoli utilizzati in agricoltura, che contemplano anche requisiti in merito a durabilità ed efficacia nel contesto reale, potranno apportare miglioramenti significativi nell’ambito della tutela ambientale. La semplificazione della procedura d’immatricolazione e l’ampliamento dell’offerta derivante dall’armonizzazione delle prescrizioni favoriranno inoltre la sostituzione dei veicoli tecnicamente meno all’avanguardia con veicoli più efficienti ed ecologici.