Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/35: Revisione totale dell'ordinanza sulla garanzia dell'approvvigionamento con acqua potabile in situazioni di emergenza (OAAE) · 13 pagine
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Stando ai risultati di un’indagine condotta nel 2016 presso i Cantoni e il Principato del Liechtenstein, la maggior parte dei Cantoni era favorevole e riteneva necessaria una revisione dell’OAAE. La nuova ordinanza (OAP) deve contemplare tutte le possibili situazioni di grave penuria e consentire di migliorare la resilienza dell’approvvigionamento idrico; deve definire le competenze e attribuire maggiore importanza agli strumenti di pianificazione. Vanno inoltre previsti strumenti ausiliari per l’applicazione delle norme (per es. aiuti per l’esecuzione, modelli).
2. Commento ai singoli articoli della nuova ordinanza
Sezione 1: Disposizioni generali
Art. 1 Oggetto e campo d’applicazione
La presente ordinanza disciplina i provvedimenti preventivi per garantire l’approvvigionamento di acqua potabile in situazioni di grave penuria di cui all’articolo 2 lettera b LAP.
L’articolo 1 ne stabilisce l’oggetto e il campo d’applicazione. L’acqua potabile è definita in base all’articolo 2 lettera a dell’ordinanza del DFI sull’acqua potabile e sull’acqua per piscine e docce accessibili al pubblico (RS 817.022.11).
Commento
Capoverso 1:
La lettera a stabilisce che il normale approvvigionamento di acqua potabile deve essere garantito il più a lungo possibile.
Lettera b: anche in caso di grave penuria la quantità di acqua potabile necessaria alla sopravvivenza deve essere messa a disposizione in forme adeguate e in ogni momento.
Lettera c: le turbative nell’approvvigionamento devono essere in primo luogo evitate tramite adeguate misure di prevenzione (misure di resilienza). Se ciò nonostante dovessero verificarsi turbative dell’approvvigionamento idrico, queste vanno risolte rapidamente e in via prioritaria.
Capoverso 2:
I servizi di approvvigionamento idrico di utilità pubblica sono organizzati in varie forme. L’ordinanza sull’acqua potabile in situazioni di grave penuria vale per tutti i tipi di fornitori di acqua potabile (pubblici e privati).
Si parla di situazione di grave penuria se dal punto di vista qualitativo e quantitativo l’approvvigionamento di acqua potabile non è più garantito o non è realizzabile per ragioni sistemiche. Diverso è il caso delle perturbazioni nell’esercizio. Queste sono regolamentate dalla legislazione sulle derrate alimentari, che definisce i requisiti della buona prassi procedurale. Sono gli esercenti degli impianti di approvvigionamento idrico stessi a dovervi porre rimedio.
Possono verificarsi anche rapidamente situazioni di grave penuria di acqua potabile a causa di eventi che colpiscono un luogo o una regione. La probabilità che si verifichi una situazione