Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/45: Modifica dell'ordinanza del 15 gennaio 1971 sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (OPC-AVS/AI) · 24 pagine
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COSAS e UCS accolgono favorevolmente le disposizioni dettagliate sulla determinazione dell’importo della rinuncia e sulle eccezioni che non sono considerate dispendio eccessivo della sostanza a tal fine, sebbene la determinazione dell’importo della rinuncia tenga conto di circostanze di molto anteriori alla richiesta di assistenza, il che nuoce alla sicurezza giuridica. Dal canto suo, Centre patronal non comprende perché per la determinazione dell’importo della rinuncia non siano più considerate le perdite di sostanza involontarie. Investimenti borsistici scorretti, per esempio, corrispondono a un rischio corso dall’assicurato, di cui dovrebbe dunque assumere le conseguenze.
L’UDC ritiene giusto che, in caso di gestione negligente del proprio capitale di vecchiaia, non sia più la collettività a doversi far interamente carico dell’indebolimento della previdenza per la vecchiaia di singole persone in caso di loro colpa.
Art. 17e Computo della sostanza cui si è rinunciato
Secondo Inclusion Handicap, Procap e SGB-FSS, a fronte della soglia di sostanza introdotta con la riforma delle PC, all’articolo 17e capoverso 1 occorre precisare che il consumo annuale della sostanza si applica anche per il calcolo della soglia di sostanza.
Art. 19 Spese di malattia e d’invalidità per i figli di cui non si tiene conto
BS respinge il nuovo articolo 19, dato che la sua applicazione comporterebbe un onere sproporzionato. TG chiede di precisare le modalità di calcolo. Non è infatti chiaro se, per l’applicazione di questa disposizione, nel caso di figli che rientrerebbero nel calcolo delle PC dei genitori ma di cui non si tiene conto per via dei loro redditi e spese occorra tenere un conto separato delle spese di malattia e d’invalidità computabili oppure ridurre di conseguenza quelle dei genitori. Di regola infatti, se nel calcolo delle PC si tiene conto dei redditi e delle spese di un figlio, eventuali spese di malattia e d’invalidità sono considerate tramite le spese dei genitori.
VD è dell’opinione che l’attuazione può risultare difficile e suggerisce di lasciare ai cantoni la decisione di quali regole applicare.
Secondo JU e VS, l’ordinanza deve chiarire se i figli in questione siano equiparati ai figli minorenni o a quelli maggiorenni che non hanno ancora compiuto il 25° anno d’età a carico dei genitori.
Art. 21 Durata di trattamento AG, AI, AR, BL, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, VD e CCCC
sono direttamente interessati a che le richieste siano trattate in modo rapido. Per tale ragione non ritengono necessario un disciplinamento federale in materia e chiedono il semplice stralcio dell’articolo 21.
Secondo FR, NE, SG, TG e CCCC, una disposizione di questo genere dovrebbe essere necessariamente completata da una definizione dei principi per il calcolo della durata in questione, in particolare a partire da quando un incarto è considerato completo. Secondo GE e VS, l’introduzione di questa disposizione rischia di indurre gli organi esecutivi a effettuare analisi complesse inutili, al fine di determinare se il diritto