Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/45: Modifica dell'ordinanza del 15 gennaio 1971 sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (OPC-AVS/AI) · 24 pagine

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Secondo l’ACS, la disposizione potestativa per la richiesta di adeguamento degli importi massimi per la pigione rappresenta un buon compromesso. USS e USDCR ritengono che le richieste di aumento degli importi massimi fino al 10 per cento debba poter essere presentata immediatamente dai Cantoni.

CURAVIVA e senesuisse auspicano che i Cantoni o i Comuni non possano procedere arbitrariamente a una riduzione degli importi massimi del 10 per cento, ma debbano presentare a tale scopo all’Ufficio federale «una motivazione solida e comprovata». Propongono dunque di inserire nel testo dell’ordinanza questa precisazione.

Art. 27 Termine per la restituzione di prestazioni percepite legalmente

Art. 27a Valutazione dell’eredità AG, AI, AR, BL, GE, GL, JU, LU, NW, OW SG, SO, TG, TI, VD, VS, UCS e CCCC

chiedono che siano emanate regole chiare per l’esecuzione. Per principio non sarà possibile rispettare i termini fissati se gli eredi interessati avranno richiesto il beneficio d’inventario o se non saranno ancora entrati in possesso dei beni soggetti a divisione. Inoltre la disposizione in questione non disciplina in alcun modo le numerose questioni sollevate dall’applicazione del principio stesso di restituzione introdotto nella legge. Questo problema, da risolvere per lo meno nelle direttive, riguarda in particolare: l’obbligo per gli eredi di collaborare con gli uffici PC; il valore dell’eredità da prendere in considerazione, specialmente in caso di debiti, di individuazione di beni all’estero o di rinuncia alla sostanza; le eventuali stime dei beni immobili che devono essere eseguite, in particolare per determinarne il valore venale; le indagini da svolgere per identificare gli eredi o le persone incaricate della liquidazione dell’eredità; il processo di recupero imposto da questa procedura.

UR osserva che nell’ordinanza non è spiegato che sono soggette all’obbligo di restituzione solo le prestazioni percepite «negli ultimi dieci anni precedenti il decesso» e chiede di introdurvi esplicitamente questa limitazione, a condizione che sia conforme alla legge e/o che il Consiglio federale disponga della competenza legislativa necessaria in materia.

Secondo NW, sarebbe auspicabile uno scambio diretto dei dati fiscali o dei dati della Pretura. SG, TG e CCCC chiedono di fornire agli organi esecutivi i mezzi per reperire i dati necessari, eventualmente decidere sulla base degli atti o imporre una restituzione.

AG, AI, AR, FR, GL, JU, LU, NW, OW e SO ritengono necessario precisare che, nel quadro della valutazione degli immobili, al posto del valore venale i Cantoni possono applicare anche il valore determinante per la ripartizione fiscale intercantonale.

Secondo GE, il fatto di prevedere la sola vendita immobiliare per prolungare il termine di tre mesi è troppo restrittivo. Il regolamento di determinate eredità può comportare la realizzazione di altri attivi come gioielli, automobili ecc. UR chiede di stralciare del tutto il temine e/o l’intero articolo 27. La restituzione di PC presuppone che il volume e l’importo dell’eredità siano noti. E comunque la concessione di un termine di tre mesi per il regolamento di un’eredità sarebbe in molti casi insufficiente.

NE auspica che l’ordinanza precisi l’ordine di priorità in caso di concorrenza tra aiuto sociale e PC.