Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/67: Modifica della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI) · 17 pagine
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svizzera. Le condizioni di promozione e gli strumenti devono continuare a essere specificati nell’ordinanza sui sussidi di Innosuisse. Per l’elaborazione andranno consultate le cerchie pertinenti e l’ordinanza sui sussidi dovrà essere approvata dal Consiglio federale, come già avviene nell’attuale procedura. Se confrontato con quello del FNS, il margine di competenza in materia di regolamentazione attribuito a Innosuisse è certamente inferiore, ma permette comunque all’agenzia di agire nel settore dell’innovazione fondata sulla scienza dove il mercato, da solo, non può garantire la forza innovativa dell’economia svizzera.
1.2.2 Altre proposte di modifica
All’origine delle altre proposte di modifica troviamo diverse motivazioni, illustrate nei punti 2.2.1 – 2.2.5 del presente rapporto. Per queste proposte è superfluo presentare diverse alternative.
1.3 Rapporto con il programma di legislatura e le strategie del Consiglio federale
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L’avamprogetto non è annunciato né nel messaggio del 27 gennaio 2016 sul programma di legislatura 2015–2019 né
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nel decreto federale del 14 giugno 2016 sul programma di legislatura 2015–2019.
2. Punti essenziali dell’avamprogetto
2.1 Nuovo disciplinamento della promozione dell’innovazione
La normativa proposta riguarda gli articoli 18-23 dell’attuale LPRI, che descrivono i campi d’intervento della promozione dell’innovazione da parte della Confederazione (art. 18) e, in particolare, di Innosuisse (art. 19-23 LPRI). Le nuove disposizioni riguardano principalmente i punti seguenti:
a) promozione di progetti, variazione dell’importo a carico del partner attuatore: la partecipazione al 50 per cento prescritta finora per il partner attuatore (impresa) viene sostituita da una partecipazione adeguata che corrisponde di norma al 40 - 60 per cento dei costi complessivi di progetto. In casi particolari e motivati Innosuisse può richiedere una partecipazione superiore o inferiore;
b) promozione di start-up/spin-off: promozione diretta dei progetti d’innovazione fondati sulla scienza delle giovani imprese; in questo modo sarà più rapido il trasferimento del sapere dal mondo scientifico a quello economico, conferendo nuovo slancio alle start-up;
c) promozione delle nuove leve: occorre tenere maggiormente in considerazione l’apprendimento permanente. In aggiunta alle borse di studio o ai mutui senza interessi per i programmi di scambio, Innosuisse deve poter sostenere tramite l’erogazione di sussidi anche la partecipazione a studi di fattibilità o corsi di formazione continua. In alcuni casi, al posto di borse di studio o mutui, Innosuisse potrà inoltre versare sussidi al datore di lavoro della persona che si sta formando per garantire la continuità del salario e del rapporto di lavoro;
d) promozione dell’imprenditorialità fondata sulla scienza, del trasferimento di sapere e tecnologie e della trasmissione delle informazioni: integrazione puntuale delle basi legali;
e) aliquota massima di sussidio overhead a favore dei centri di competenza per la tecnologia di Innosuisse: il Consiglio federale deve poter chiedere al Parlamento di stabilire un’aliquota massima di sussidio più elevata rispetto a quella prevista per gli altri centri di ricerca universitari. L’attuale tasso del 15 per cento non riesce a coprire i costi di ricerca indiretti dei centri di competenza per la tecnologia a causa degli elevati costi infrastrutturali.
La nuova regolamentazione è più rispondente al contesto dinamico della promozione dell’innovazione; inoltre, l’avamprogetto costituisce una base giuridica chiara per l’attuazione dei provvedimenti concreti previsti nella pianificazione pluriennale 2021- 2024.
2.2 Altre modifiche
2.2.1 Accademie
L’Associazione delle Accademie svizzere delle scienze è una delle due istituzioni svizzere di promozione della ricerca (art. 4 lett. a LPRI). Fondata nel 2006 come organizzazione mantello delle quattro accademie delle scienze (Accademia svizzera di scienze naturali SCNAT, Accademia svizzera di scienze umane e sociali ASSU, Accademia svizzera delle scienze mediche ASSM e Accademia svizzera delle scienze tecniche ASST), con oltre 100 000 persone l’Associazione delle Accademie svizzere delle scienze è la più grande rete di contatti scientifici e, visto il sistema di milizia adottato, anche la più economica. È articolata in circa 160 società specializzate, 100 commissioni permanenti e 29 società cantonali. Nel 2008, su mandato del Consiglio federale e del Parlamento, le Accademie sono state riorganizzate (cfr. messaggi ERI 2008-20113, 2013-20164 e 2017-20205): l’Associazione delle Accademie svizzere delle scienze conta ora
1 FF 2016 909
2 FF 2016 4605
3 FF 2007 1131, in particolare 1216 segg.
4 FF 2012 2727, in particolare 2822 segg.
5 FF 2016 2701, in particolare 3190 segg.