Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/79: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (rimunerazione del materiale di cura) · 27 pagine

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SG reputa ragionevole il proposito del Consiglio federale di introdurre il disciplinamento il più velocemente possibile, in quanto il settore pubblico attualmente sta facendo fronte a costi aggiuntivi che giustamente devono essere condivisi dall’AOMS.

SO ritiene giusto che agli assicuratori malattie siano di nuovo imposti obblighi nel quadro dell’EMAp. Ciò permetterebbe di sgravare i finanziatori residui che, in mancanza di disposizioni univoche sulla rimunerazione dei materiali sanitari, hanno dovuto farsi carico di costi in costante crescita.

Secondo UR, il progetto permette di ridurre l’onere amministrativo sia dei fornitori di prestazioni, sia degli assicuratori.

VD è dell’avviso che la proposta metta fine a una disparità di trattamento tra assicurati dovuta a una gestione del materiale sanitario dipendente dalla persona che lo utilizza. Inoltre, permette di ristabilire un equilibrio tra agenti pagatori per quanto riguarda la rimunerazione in quest’ambito. VD fa presente che, a causa delle sentenze di novembre e dicembre 2017 del Tribunale amministrativo federale, il Cantone di Vaud ha dovuto sobbarcarsi 8 milioni di franchi in più all’anno.

ZG apprezza in particolare l’idea di diminuire tra il 10 e il 20 per cento l’importo massimo rimborsabile previsto nell’EMAp per il materiale della categoria B in caso di consegna da parte di case di cura, tanto più che l’importo massimo rimborsabile è fissato per la consegna ai singoli pazienti e senza tener conto dei prezzi praticati allʼingrosso. In tal proposito, ZG richiede anche che l’importo massimo rimborsabile sia sottoposto a regolari verifiche ed eventualmente adeguamenti all’andamento del mercato attraverso il confronto con i prezzi praticati all’estero.

Per l’UCS e il Comune di Wallisellen l’adeguamento della legge consente un significativo alleggerimento amministrativo per tutti gli attori delle cure e fornisce un importante contributo alla sicurezza dell’approvvigionamento. Anche l’ACS esprime il suo sostegno al disciplinamento proposto, in quanto ha il merito di fare chiarezza su una situazione insoddisfacente e incomprensibile che, verificatasi dal 2018 a causa delle sentenze del Tribunale amministrativo federale, aveva generato costi aggiuntivi in particolare per i Comuni. L’ACS, l’UCS e il Comune di Wallisellen ritengono che il disciplinamento proposto per le categorie dei materiali A, B e C sia sostenibile. Fanno presente tuttavia che la distinzione tra categorie A e B è di difficile attuazione, dato che determinati materiali possono essere attribuiti a entrambe le categorie, sottolineando che vanno evitati eventuali trasferimenti da una categoria di prodotti all’altra per motivi meramente economici. Pertanto, richiedono che le commissioni competenti di cui all’articolo 52 LAMal assicurino una regolare verifica delle attribuzioni alle diverse categorie di materiali (A, B o C) per prevenire eventuali trasferimenti di costi ingiustificati. Per rendere possibili semplificazioni a livello amministrativo, l’UCS e il Comune di Wallisellen reputano sensata la possibilità di includere sistemi di rimunerazione forfettaria per la fatturazione dei diversi materiali sanitari. Infine, fanno notare che per il periodo compreso tra il 2015 e l’entrata in vigore di un nuovo disciplinamento sono necessari chiarimenti anche in merito alla gestione dei costi dell’EMAp, cosa che alla luce delle sentenze del Tribunale amministrativo federale risulta di particolare rilievo per i finanziatori residui. A tal proposito, segnalano che non tutti gli assicuratori malattie si sono dichiarati disponibili a rinunciare a richiedere la restituzione delle somme forfettarie dell’EMAp dal 2015.

Partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale

In linea di principio il PPD è favorevole al progetto e apprezza che il Consiglio federale ne abbia riconosciuto l’urgenza e sostiene una procedura il più possibile veloce. Al contempo, esprime perplessità sul fatto che ancora una volta i costi siano trasferiti dalla collettività agli assicurati, proponendo l’introduzione di un monitoraggio appropriato in ragione del rischio che