Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/83: Modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione in attuazione del «Piano d'azione Gestione integrata delle frontiere» e per garantire un aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera svizzera · 22 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 14Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della consultazione concernente l’attuazione del «Piano d’azione gestione integrata delle frontiere» e l’aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera svizzera

troyée». Secondo GVA occorre inoltre precisare che la pena contrattuale decade e deve essere restituita al gerente dell’aerodromo non appena la SEM ritenga che gli obblighi di cui all’articolo 95a capoverso 4 siano stati adempiuti.

5.3 Modifiche redazionali riguardanti le verifiche di frontiera

Le modifiche redazionali della LStrI riguardano gli articoli 9, 65, 95, 95a, 100a, 102b, 103 (solo nella versione tedesca), 103b (solo nella versione tedesca), 103c, 103g, 104, 104a,

104c, 108e, 109a e 111c.

20 Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GL, GR, LU, NW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, ZG), un partito (Alleanza del Centro) nonché ASM, CDDGP e USS approvano le modifiche redazionali. L’UDC vi si oppone. Argomenta che, in linea di principio nulla osterebbe a un’uniformazione terminologica ma che la nuova nozione sarebbe troppo complessa e indegna di uno Stato sovrano, per cui propone di sostituirla per esempio con «frontiera nazionale Svizzera vs. frontiera esterna Schengen».

5.4 Modifica della disposizione penale accessoria contro il traffico di migranti

Riformulazione della rubrica

20 Cantoni (AG, AI, AR, BL, BS, FR, GL, GR, LU, NE, NW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, ZG), 2 partiti (PLR e UDC) nonché ASA, ASM e GastroSuisse approvano la riformulazione della rubrica dell’articolo 116. GastroSuisse è particolarmente favorevole all’inserimento, oltre alla nozione di «traffico di migranti», anche di quella di «incitazione all’esercizio di un’attività lucrativa senza autorizzazione». Il PLR considera la modifica della rubrica un passo verso una legislazione più chiara.

Amnesty, AsyLex, OSAR e USS respingono la proposta di modifica della rubrica dell’articolo 116. Insieme al PSS ritengono che nel quadro dell’incitazione all’entrata, alla partenza e al soggiorno illegali non si debbano sanzionare le azioni solidali o umanitarie. Amnesty e OSAR osservano che accogliere questa proposta significherebbe affermare espressamente, risp. rafforzare l’idea che debbano essere penalizzate anche le forme di incitazione all’entrata, alla partenza e al soggiorno illegali che non sono finalizzate al guadagno economico o che non rientrano nella definizione di traffico di migranti. La modifica della rubrica tenderebbe a limitare ulteriormente il margine di manovra già assai ridotto di cui dispone la giustizia per penalizzare in maniera attenuata o per rinunciare a penalizzare le persone che agiscono con spirito umanitario.

Secondo AsyLex, integrando la rubrica mediante la nozione di «traffico di migranti» verrebbe a crearsi una situazione insoddisfacente dal punto di vista giuridico e si violerebbe quindi l’obbligo penale di determinare la natura del reato. L’articolo 116 contempla reati molto diversi tra loro (p.es. reati di solidarietà, reati commessi a scopo di lucro), che andrebbero chiaramente separati e distinti tra loro. Vi è da chiedersi se la proposta modifica della rubrica crei l’effetto dissuasivo desiderato e contribuisca effettivamente a lottare contro il traffico di migranti (interrogativo che si pongono anche i Cantoni GE e SO). Qualora la nozione sia effettivamente integrata nella rubrica, sarebbe auspicabile separare in modo chiaro i diversi reati e introdurre una seconda norma di legge.