Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/83: Modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione in attuazione del «Piano d'azione Gestione integrata delle frontiere» e per garantire un aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera svizzera · 22 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione concernente l’attuazione del «Piano d’azione gestione integrata delle frontiere» e l’aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera svizzera

Riepilogo

Il 13 dicembre 2019 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente la modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione. La consultazione è stata prolungata fino al 27 marzo 2020 a causa della pandemia di COVID-19. I Cantoni, i partiti, le associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello dell’economia e le altre cerchie interessate hanno avuto l’occasione di pronunciarsi sul progetto, il quale riguarda i quattro ambiti seguenti:

– «Piano d’azione gestione integrata delle frontiere»,

– adeguamenti redazionali nel settore della verifica di frontiera,

– modifica della disposizione penale accessoria contro il traffico di migranti,

– aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera e base legale per il fermo di stranieri (attuazione della mozione 17.3857 Abate «Aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera svizzera»).

16 Cantoni (AG, AI, AR, BL, BS, FR, GL, GR, LU, SG, SH, SZ, TG, TI, UR, ZG) approvano in linea di principio il progetto. I Cantoni BE, GE, NE, NW, SO, VD, VS e ZH formulano diverse osservazioni relative ai vari ambiti.

Tra i partiti, l’Alleanza del Centro e PSS accolgono l’attuazione del progetto. Il PLR approva solo in parte le modifiche proposte, mentre l’UDC è perlopiù opposta al progetto.

Tra le cerchie interessate, Aerosuisse, ASA, Aviationsuisse, CP, GVA, FZAG, OSAR, SIAA e ZHK nonché economiesuisse tra le associazioni mantello nazionali dell’economia si esprimono unicamente sull’attuazione del «Piano d’azione gestione integrata delle frontiere». Tutti questi partecipanti respingono le parti del progetto in consultazione che interessano i gerenti di aeroporti. GastroSuisse e FST plaudono alla certezza del diritto che il progetto crea in questo settore.

ASM, GastroSuisse e VFG sono favorevoli al nuovo titolo della disposizione penale accessoria contro il traffico di migranti. Tra le cerchie interessate, Amnesty, AsyLex e OSAR nonché l’USS tra le associazioni mantello nazionali dell’economia sono, invece, contrarie. La CDDGP deplora che si rinunci a trasferire la disposizione nel diritto penale e ad aumentare la pena massima da cinque a dieci anni.

Tra le cerchie interessate, CDDGP, FER, FST, GastroSuisse e OSAR nonché l’USS tra le associazioni mantello nazionali dell’economia sono favorevoli alle modifiche di legge proposte per quanto riguarda l’aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera e la base legale per il fermo di stranieri. ASM, AsyLex, CNPT e OSAR sono fondamentalmente favorevoli alle modifiche di legge ma richiedono dei complementi, delle modifiche o delle precisazioni per quanto riguarda il fermo di stranieri, risp. l’aiuto finanziario della Confederazione ai centri di partenza.