Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/53: Revisioni totali dell'ordinanza sulla sicurezza degli impianti di trasporto in condotta e dell'ordinanza sull'applicazione delle salvaguardie nonché altre modifiche di ordinanza nel settore dell'UFE con entrata in vigore il 1° luglio 2021 · 16 pagine
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N. dossier: BFE-011.0-6/1/4
2.3. Ordinanza sulle linee elettriche
Tra i partecipanti alla consultazione, i Cantoni AG, AR, BE, BL, GR, NE, NW, SG, SH, SO, SZ, TG e ZH, i partiti PS e PVL nonché ECO Swiss e EIT.swiss sostengono le modifiche.
I Cantoni GE e VS nonché CFNP e DSV vorrebbero un fattore dei costi aggiuntivi (FCA) più elevato. Il Cantone ZG è contrario alla focalizzazione sui criteri finanziari (FCA) e sostiene invece una
ponderazione globale degli interessi. Il Cantone VD auspica una disciplina degli eventuali costi
aggiuntivi che potrebbero sorgere durante la costruzione.
SSIC chiede che gli interessi dei proprietari terrieri siano presi in considerazione quando si decide tra linee aeree e cavi interrati.
Secondo AES, DSV, Axpo, BKW, Groupe e, EKZ e regioGrid, non è stata attuata la volontà del
legislatore quanto all’aumento del cablaggio per le reti di distribuzione.
AES, Axpo, BKW, Groupe e, l’Associazione Smart Grid Svizzera e AVDEL auspicano che resti valido il trattamento dei livelli di rete 5 e 7 illustrato nel comunicato «Applicazione dell’articolo 15c della legge sugli impianti elettrici (LIE) nell’ambito della procedura di approvazione dei piani» dell’UFE, dell’ESTI e dell’ElCom pubblicato il 6 maggio 2020. AES, DSV, Axpo, BKW e Groupe e vorrebbero limitare il campo d’applicazione della disciplina dell’FCA alle linee con una tensione nominale compresa tra 36- 220 kV. Sottolineano altresì che i finanziatori terzi non hanno diritto alla costruzione di un cavo
interrato.
EKZ ed ewz chiedono che i cavi esistenti possano essere sostituiti da nuovi cavi.
2.4. Ordinanza sugli impianti a bassa tensione
Art. 14
I Cantoni AG, AR, BE, BL, GR, NE, NW, SH, SO, SZ, TG, VD, VS, ZH e ZG, i partiti PS e PVL nonchè EIT.swiss, VFS, Greenpeace, Funivie Svizzere, ImmoClima Svizzera, SSIC, ECO SWISS,
swisscleantech e Infrawatt accolgono favorevolmente le modifiche.
Swissolar, ATA, WWF, FSE, suissetec, l’associazione Polybau e Involucro edilizio Svizzera auspicano che le formazioni «installatore di impianti fotovoltaici» e «capo progetto montaggio solare»
dell’Ispettorato vengano definite come formazioni specialistiche. Il PVL vorrebbe che l’autorizzazione non preveda alcuna restrizione sui gruppi professionali.
Suissetec, l’associazione Polybau, Involucro edilizio Svizzera und USAM chiedono che l’attività pratica necessaria possa essere svolta sotto la «sorveglianza», anziché sotto la «direzione» di un titolare dell’autorizzazione.
Electrosuisse chiede che la pianificazione e la costruzione di impianti di produzione di energia possano essere eseguite solo dopo completamento di una formazione riconosciuta (installatori e controllori).
Art. 23 e 25
regioGrid, AES, BKW, DSV, Groupe e, ASCE, AVDEL e Baumann Elektrokontrollen GmbH chiedono che, col venir meno dell’obbligo di notifica dei lavori d’installazione, sia garantita la coerenza con le prescrizioni delle Aziende Elettriche CH dell’AES. Tuttavia, le deroghe devono essere stabilite almeno d’intesa con i gestori di rete o, secondo l’AVDEL, essere sancite nell’ordinanza.
Art. 33
Swissolar, ATA, WWF e FSE chiedono all’ESTI di estrarre i dati necessari sugli impianti fotovoltaici dal nuovo registro degli impianti previsto. I costi dei controlli saltuari devono essere assunti dall’ESTI,
10/16 BFE-D-C2613401/147