Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/53: Revisioni totali dell'ordinanza sulla sicurezza degli impianti di trasporto in condotta e dell'ordinanza sull'applicazione delle salvaguardie nonché altre modifiche di ordinanza nel settore dell'UFE con entrata in vigore il 1° luglio 2021 · 16 pagine

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N. dossier: BFE-011.0-6/1/4

Secondo AES e electrosuisse, i grandi impianti dovrebbero continuare a essere soggetti a tale obbligo. I grandi impianti sono impianti di produzione di energia allacciati a reti ad alta tensione con tensione superiore a 1 kV.

Pronovo afferma che, con il venir meno dell’approvazione dei piani da parte dell’ESTI, non si possono più identificare chiaramente tutti gli impianti al fine di verificare l’obbligo di registrazione ai sensi

dell’articolo 2 dell’ordinanza sull’energia.

2.6. Ordinanza sull’efficienza energetica

Art. 14

Le modifiche sono accolte con favore dai Cantoni, dai partiti politici, nonché da Swisscleantech, VFS, Infrawatt, FSE e WWF.

Art. 14 cpv. 4

L’UPSA, auto-schweiz e strasseschweiz chiedono che il campo d’applicazione non sia esteso ai veicoli e continui ad applicarsi solo agli apparecchi e agli impianti.

3. Esiti della consultazione ai fini dell’attuazione del progetto da parte dei Cantoni o di altri organi esecutivi

Ordinanza sulla sicurezza degli impianti di trasporto in condotta

In generale, i Cantoni partecipanti alla consultazione sostengono il progetto di revisione dell’OSITC, soprattutto per quanto concerne l’adeguamento di quest’ultima allo stato della tecnica.

Pur sostenendo anch’essa l’adeguamento dell’OSITC allo stato della tecnica, Ökostrom Schweiz fa notare che la proporzionalità deve essere applicata e che il rapporto costi-benefici deve essere

appropriato.

Avenergy, Swissgas e ASIG chiedono che i gestori degli impianti di trasporto in condotta siano coinvolti nell’elaborazione della direttiva dell’IFO (pianificazione, costruzione ed esercizio di impianti in condotta con pressioni superiori ai 5 bar) in quanto esperti e direttamente interessati dall’ordinanza.

UBAG e Saraco sostengono il progetto in linea di principio, ma ritengono che esso non tenga in debita considerazione gli impianti di alimentazione aeroportuali.

12/16 BFE-D-C2613401/147