Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/61: Ordinanza sulle prestazioni transitorie per i disoccupati anziani · 15 pagine

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dell’età ordinaria di pensionamento. Il presente capoverso chiarisce che spetta agli organi esecutivi verificare d’ufficio tale diritto. I beneficiari di PT, dal canto loro, devono ovviamente adempiere il loro obbligo di collaborare (art. 28 LPGA2).

Dato che occorre verificare il diritto alle PC, si deve prevedere una disposizione analoga anche nell’OPC-AVS/AI.

Capoverso 2

Questa disposizione serve a impedire un’interruzione del versamento delle prestazioni e a garantire la copertura del fabbisogno vitale, nei casi in cui vi è incertezza riguardo alla prosecuzione del diritto alle PT. Può trattarsi di casi in cui l’importo della rendita del 2° pilastro è incerto, per esempio perché non è ancora chiaro quali interessi frutterà il capitale di vecchiaia. Se il futuro reddito stimato è vicino alla soglia che dà diritto alle PC, l’ammontare esatto della rendita della cassa pensioni può essere fondamentale per la valutazione del diritto alle PC. Se risulta che il diritto alle PT cessa, le prestazioni devono essere restituite o, se il beneficiario riceve una rendita AVS e PC, compensate conformemente all’articolo 15 capoverso 2 lettera b LPTD.

Capoverso 3

Anche se non si può escludere che una persona torni a stabilire il suo domicilio in Svizzera dopo il raggiungimento dell’età ordinaria di pensionamento e abbia diritto alle PC, il diritto alle PT continua a sussistere fino al raggiungimento dell’età ordinaria di pensionamento, poiché non è possibile ricevere le PC all’estero.

Premessa agli articoli 2–4

Nota redazionale: benché l’ordine degli articoli non corrisponda a quello dell’OPC-AVS/AI, sul piano materiale non vi sono differenze rispetto a quest’ultima.

Come nell’ambito delle PC (a partire dal gennaio del 2021), anche per le PT è prevista una soglia di sostanza, con la differenza che i beneficiari di PT possono disporre soltanto della metà della sostanza consentita ai beneficiari di PC. Le persone sole possono pertanto disporre di una sostanza di 50 000 franchi, le coppie sposate di una sostanza di 100 000 franchi.

Il diritto alle PT sussiste soltanto fintantoché tutte le condizioni di diritto sono adempiute. Può ad esempio capitare che la sostanza di un beneficiario di PT che inizialmente si situava al di sotto della soglia ammessa aumenti in seguito a un’eredità o a un altro evento e superi quindi questa soglia. Di conseguenza, la persona in questione non adempie più tutte le condizioni di diritto per poter beneficiare delle PT. In tal caso, il diritto alle PT si estingue con effetto dalla fine del mese in cui la sostanza supera la soglia consentita. Questa conseguenza deriva dall’articolo 14 capoverso 2 LPTD e non necessita di ulteriori precisazioni a livello d’ordinanza.

Per la verifica del superamento o meno della soglia di sostanza di cui all’articolo 5 capoverso 1 lettera c LPTD ci si basa per principio sulla sostanza considerata per determinare il consumo della sostanza nel calcolo delle PT. Le disposizioni concernenti il calcolo e la valutazione della sostanza netta previste agli articoli 21 capoversi 1 e 2, 22 e 23 sono pertanto applicabili anche per la determinazione della sostanza netta secondo l’articolo 10 capoverso 1 LPTD. Diversamente da quanto previsto per le PC, nel reddito determinante per la verifica del superamento o meno della soglia di sostanza va computata soltanto la sostanza cui si è rinunciato secondo l’articolo 5 capoverso 2 lettere a–c LPTD (riscatti di prestazioni regolamentari della previdenza professionale effettuati a titolo di continuazione della previdenza professionale, rimborsi di prelievi anticipati per un’abitazione ad uso proprio effettuati nei tre anni precedenti l’esaurimento del diritto all’indennità di disoccupazione e averi di previdenza computabili della previdenza professionale). Le rinunce a proventi secondo gli articoli 24–27 vanno considerate soltanto a

2 RS 830.1