Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/61: Ordinanza sulle prestazioni transitorie per i disoccupati anziani · 22 pagine

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L’UDC chiede di concedere la deduzione soltanto per i modelli di assicurazione con la franchigia opzionale più elevata. Chi sceglie volontariamente una franchigia meno elevata o il modello di base non deve avere il diritto di far valere i costi supplementari.

Art. 37 Spese in caso di soggiorno in un istituto o in un ospedale

Secondo AG, il disciplinamento previsto all’articolo 37 è poco chiaro e deve essere precisato. La partecipazione ai costi di degenza in ospedale sarebbe in contraddizione con la deduzione per le cure prevista dalla legislazione AVS.

Scambio di dati con gli assicuratori malattie

GR e CCCC constatano che manca un coordinamento tra LAMal e LPTD. Non essendo previsto un versamento diretto agli assicuratori malattie, occorre necessariamente definire principi di coordinamento con i vari sistemi cantonali di riduzione dei premi.

TG e Santésuisse chiedono di inserire nell’OPTD una disposizione sullo scambio di dati con gli assicuratori malattie per la determinazione del premio tariffario, per evitare di dover richiedere i relativi dati a ogni beneficiario di prestazioni transitorie.

Altri commenti

GR e CCCC chiedono un coordinamento tra spese di malattia e d’invalidità e prestazione transitoria annua per il caso in cui nel corso dell’anno venga raggiunto l’importo massimo di quest’ultima. Occorre chiarire quale delle due prestazioni è versata prioritariamente.

Secondo Santésuisse, per le prestazioni transitorie manca una disposizione che preveda il pagamento diretto agli assicuratori malattie dell’importo per la riduzione dei premi. Mancherebbe anche un disciplinamento per il caso in cui un beneficiario di prestazioni transitorie non dovesse pagare il premio AOMS. In tal caso, l’assicuratore malattie dovrebbe richiedere al Cantone un attestato di carenza di beni e lo Stato pagherebbe due volte.

3.8 Esercizio del diritto (art. 38 cpv. 3 OPTD)

Secondo GE e NE, l’articolo 38 capoverso 3 riguarda le persone che non sono mai state domiciliate in Svizzera ed è incompatibile con l’articolo 5 capoverso 1 LPTD, secondo cui ha diritto alle prestazioni transitorie chi ha il domicilio e la dimora abituale in Svizzera. Queste disposizioni sul luogo di dimora abituale o domicilio rischiano di creare confusione e devono essere precisate nell’ordinanza. Inoltre, occorre definire chiaramente il trattamento dei frontalieri che non ricevono prestazioni dell’assicurazione svizzera contro la disoccupazione. Secondo GE occorrerebbe aggiungere la precisazione seguente: "trasferisce il domicilio all’estero dopo aver esaurito i propri diritti in materia di assicurazione contro la disoccupazione» («si la personne transfère son domicile à l’étranger après être arrivée en fin de droit dans l’assurance-chômage»).

UCS e FER affermano che l’articolo 38 capoverso 3 è incompatibile con l’articolo 5 capoverso 1 LPTD, che esige il domicilio e la dimora abituale in Svizzera come presupposto del diritto. UR considera insufficiente la base legale.